Mimmo Lucano, fuori da Consiglio comunale di Riace/ Vince la Lega: “C’è un’onda nera”

- Silvana Palazzo

Mimmo Lucano, esiliato e non rieletto: l’ex sindaco di Riace è fuori da Consiglio comunale. Ha vinto la Lega e lui commenta: “C’è un’onda nera”

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Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace (LaPresse, 2019)

Non solo non è stato eletto a Riace, ma è stato scalzato dalla Lega. I risultati delle elezioni comunali sono beffa per Mimmo Lucano, che correva per un posto da consigliere con la lista “Il cielo sopra Riace”. La lista guidata dalla candidata sindaca Maria Caterina Spanò è arrivata terza alle Amministrative con il 29,01 dei consensi. E quindi nell’assemblea comunale entrerà soltanto lei. Non Mimmo Lucano, esiliato e senza cariche nel borgo, in provincia di Reggio Calabria, noto in tutto il mondo per il sistema di accoglienza dei migranti. Il nuovo sindaco di Riace sarà il vigile urbano Antonio Trifuli, che ha vinto con il 41,48 per cento, mentre secondo è arrivato l’ex vicesindaco Maurizio Cimino con il 29,1 per cento, proprio uno in più rispetto alla lista con cui si è candidato Mimmo Lucano. Ora vive “in esilio” da Riace dopo che il tribunale di Reggio Calabria gli ha imposto l’obbligo di dimora per l’inchiesta sull’assegnazione di appalti per la racconta di rifiuti e per presunti matrimoni combinati per ottenere permessi di soggiorno.

MIMMO LUCANO, FUORI DA CONSIGLIO COMUNALE RIACE

Mimmo Lucano era stato “scagionato” dalla Corte Costituzionale, poi è stato nuovamente costretto dal Tribunale del riesame a vivere fuori dal paese della Locride. E ad aprile era stato coinvolto in un altro caso giudiziario. Ora i capi d’accusa a suo caso sarebbero truffa e falso ideologico. La sconfitta alle comunali è più legata a ragioni politiche che giudiziarie. La Lega di Matteo Salvini è risultato il primo partito con il 30,75 per cento dei voti. Evidentemente è cambiato l’atteggiamento dei cittadini nei confronti del fenomeno migratorio. Dal canto suo Lucano ha dichiarato di essere «triste ma bisogna prendere atto che la vita è così». A prescindere dal risultato elettorale si è detto fiducioso su un possibile ritorno a Riace. «Adesso, visto che non c’è più il pericolo di reiterazione del reato, spero di recuperare la mia condizione di libertà e poi ritornare». Invece sull’esito politico delle elezioni: «Questo nuovo corso sembra legarsi a questa nuova onda nera che attraversa i cieli e non fa intravvedere gli orizzonti, perché si lega a una dimensione della destra, anche in Europa».



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