Morgan, monologo struggente e lo choc per il padre suicida/ “Ha lasciato tristezza”

- Jacopo D'Antuono

Morgan si mette a nudo con un toccante monologo sulla famiglia a Ballando con le Stelle 2021:  il dolore per la morte del padre suicida e il perdono…

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Morgan affronta il tema della famiglia e dell’unicità nella sua prova speciale di Ballando con le Stelle 2021. Il noto cantautore apre con un lungo ed intenso monologo, da cui derivano ricordi e tantissime emozioni: “Da subito mia madre ha capito che quando c’era la musica mi ipnotizzavo. Poteva parcheggiarmi ovunque, io con la musica stavo nel mio mondo. Il mondo dei bambini che amano giocare, che poi si trovano in un mondo pieno di regole, in un mondo sempre uguale. Io sentivo che il mio mondo era diverso, un mondo diverso da quello che mi si era offerta e allora mi sono costruito un mondo di musica”. Morgan vede la musica come cura e consolazione per superare i momenti difficili della vita.

“Il mio mondo”, il monologo di Morgan e il dolore per la morte del padre suicida

“Il mondo di oggi è diverso per me, anche per le mazzate che ho preso. Stare al mondo è un casino, ma la musica in fondo è una grande metafora della vita. La fortuna di essere al mondo la dobbiamo a chi ci ha messo al mondo. Quando noi siamo in grado di perdonarli per le difficoltà che abbiamo attraversato, quando superiamo i disaccordi e troviamo gli accordi troviamo il senso del mondo”, continua Morgan. “Un accordo sono tre note, se le mote sono due è una coppia. Quando sono tre note è un accordo, come una famiglia. Quando capita un lutto in una famiglia ci si può stringere nella malinconia. Perché le famiglie malinconiche hanno una complicità diversa e allora a quel punto si comincia ad essere unici”, il pensiero del noto cantautore.

Morgan è fiero della sua infanzia, ma soprattutto di come l’ha trascorsa: “Non mi si metteva davanti alla tv, suonavo il piano e sentivo suonarlo, questo è essere amati”. “Nella mia vita è capitato un dramma, mio padre si tolse la vita per la depressione. L’ho perdonato, ma non quando avevo quindici anni”, ammette commosso Morgan. “Ho dovuto passare attraverso il lutto, per un padre che era buono. C’è stata la musica, che mio padre amava. Ma ha lasciato me e mia sorella in una tristezza che non meritavamo. Eravamo bellissimi”, conclude emozionato il cantautore.



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