ALANIS MORISSETTE/ “Havoc And Bright Lights”, il rock delle quattro di mattina…

- La Redazione

Dopo quattro anni di silenzio Alanis Morissette, è tornata con il nuovo album “Havoc And Bright Lights”. Il concerto all’Ippodromo del Galoppo di Milano, recensito da ANGELO OLIVA

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Alanis Morissette (Infophoto)

Dopo quattro anni di silenzio Alanis Morrisette, una delle cantanti e musiciste più importanti della scena contemporanea, è tornata con la sua grinta da regina del rock. L’occasione l’ha vista protagonista una di queste sere al City Sound 2012 presso l’Ippodromo del Galoppo di Milano con un energetico show in cui le scenografie minimaliste ne hanno esaltato la figura in grande forma.
L’ultima esibizione italiana era stata in occasione all’Heineken Jammin’ Festival del 2008, anno di “Flavors of Entanglement”. 

Ottavo disco della sua carriera, la nuova creazione discografica presentata in parte durante il concerto milanese, è stato “Havoc And Bright Lights”, che uscirà il 27 agosto. Il singolo “Guardian” è già il più trasmesso dalle radio. La pausa dedicata al suo nuovo marito, il rapper Mario “MC Souleye” Treadway e a sua figlia Ever Imre, hanno dato grande ispirazione e serenità alla creatività dell’artista canadese e ce ne accorgiamo immediatamente dal suo viso sempre sorridente e sicuro.

Pantaloni attillati e luccicanti, maglia scura e gilet sono in sintonia con lo spettacolo che Alanis Morrisette ha offerto al numeroso pubblico del City Sound 2012. Il suo rock s’intreccia con l’elettronica, il pop, suoni acustici e graffianti chitarre. Ritroviamo con piacere tutta Alanis sul palco, con i suoi testi confidenziali, i ritornelli urlati e le melodie che restano in testa al primo ascolto. Certo dal 1995 ad oggi Alanis Morissette è una donna e un’artista diversa, più matura. Si vede e si sente!

Il concerto è un vertiginoso susseguirsi di nuove canzoni e vecchi successi. Dal nuovo singolo Guardian ad Ironic, You Oughta Know, You learn Hand, In My Pocket, All I Really Want, Head Over Feet ed Hands Clean il passo è breve e intenso. Alanis Morrisette suona la chitarra elettrica e un’armonica a bocca come una vera rocker. Salta e cammina continuamente senza sosta per l’intero palco come ad abbracciare costantemente tutto il suo caloroso pubblico che non smette di cantare ogni sua canzone.

La sua musica è profondamente espressiva e le due ore di spettacolo lo hanno dimostrato a pieno. “I love you” dice con sincero affetto al pubblico, “Thank you”. E proprio con Thank You si chiude il concerto. Canzone che con grande calore viene dedicata dalla regina del rock al pubblico presente che ringrazia alzando al cielo accendini e cellulari come piccole stelle che brillano insieme alla loro stella maestra: Alanis.

A metà anni Novanta Alanis Morissette conquistò il mondo con la sua rabbia e il rock di “Jagged Little Pill”, album che ha venduto oltre 30 milioni di copie. 12 Canadian Juno Awards, 7 Grammy awards e vendite per oltre 60 milioni di dischi in tutto il mondo sono solo alcuni dei riconoscimenti che Alanis Morissette ha collezionato dal suo debutto internazionale nel 1995 fino al prossimo ed atteso “Havoc And Bright Lights” che già si preannuncia come un grande successo.

“Questo nuovo album, come sempre, rappresenta le mie ossessioni, i miei interessi e quello che mi affascina alle quattro di mattina nei miei momenti di introspezione” ha detto Alanis “Havoc And Bright Lights è una sorta di commento emozionale, psicologico, sociale e filosofico attraverso le canzoni”. Non ci resta che pazientare ancora qualche giorno e preparare i nostri player musicali.
La cantautrice canadese continuera’ il suo tour italiano a Firenze il prossimo 20 luglio concludendo la parentesi italiana il 21 luglio a Roma.

(Angelo Oliva)

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