GIANNA NANNINI/ Inno Tour 2013: al Forum di Assago la rocker senese canta in mezzo al pubblico

- La Redazione

Venerdì 26 aprile Gianna Nannini si è esibita sul palco del Forum di Assago, per la prima delle due date milanesi del suo nuovo Inno Tour 2013

gianna-nannini Gianna Nannini

Venerdì 26 aprile Gianna Nannini è arrivata al Forum di Assago, per la prima delle due date milanesi del suo nuovo Inno Tour 2013. La rocker di Siena, che veleggia ormai verso i 60 anni, canta e balla per due ore di musica, senza interruzioni o discorsi demagogici, accompagnata da una band internazionale: Davide Tagliapietra alla chitarra, Davide Ferrario alla chitarra e tastiere, il tedesco Alex Klier al basso, Milton McDonald, da Londra, alla chitarra, e alla batteria Mylious Johnson, da New York. Il palco, di quattrocentotrentadue metri quadrati, è formato da quattro grandi archi e due grandi schermi laterali, su cui Gianna Nannnini appare anche quando va dietro le quinte per il cambio di look. Lo show parte dalle note di “Baciami qui”, extra track in download gratuito per chi acquista il biglietto del concerto in qualsiasi città: Gianna Nannini appare grazie a una botola che la fa salire direttamente sul palco, mentre la sua collaudatissima band ha già acceso il palazzetto. Seguono “Scegli me”, “Hey bionda” e “Nostrastoria”. La prima parte dello show si chiude con “La fine del mondo” e “In the rain”, entrambe tratte dall’ultimo album “Inno”. La seconda parte è quella più rock con la storica “Radio Baccano” e la nuovissima “Sex Drugs and Beneficenza”. Arriva poi, quando nessuno se lo aspetta, la parte più intimista del concerto dove le luci si attenuano e le melodie rallentano. La batteria viene spostata al centro del palco e intorno al gigantesco Mylious si spostano tutti i musicisti. In questa parte la Giannini canta i suoi grandi successi come “Profumo”, “Meravigliosa creatura” e “Bello impossibile” e omaggia Carole King con la cover di “You’ve got a friend”. Sulle note di “Lasciami stare” la rocker porta il pubblico nel camerino per il cambio di abito, ma si dimentica una strofa su cui scherza con il suo accento toscano. La parte finale del concerto si apre con un medley di “I maschi” e “Fotoromanza”, seguito da “Io”, “Sei nell’anima”, “Indimenticabile” e “America”, sulle cui note Gianna Nannini sparisce in sella a un moto per mezzo della botola. La band resta sul palco e suona “Un’estate italiana”, colonna sonora dei Mondiali di calcio del 1990, mentre il pubblico canta il testo reso famoso dalla Nannini e Bennato. Quando tutto sembra finito ecco la sorpresa finale, un palco mobile, una sorta di ring, si alza in mezzo al pubblico e appare Gianna Nannini con un bianchissimo ed elegantissimo frac. Sotto una pioggia di coriandoli rossi canta “Inno”, la canzone che dà il titolo all’album che vuole essere una celebrazione della vita, della morte e sopratutto della rinascita. 

Alla fine di tutto, sulla musica di “Tornerai”, Gianna Nannini torna sul palco sulle spalle di un suo collaboratore passando in mezzo ai suoi fan a cui stringe le mano. “Voglio vedervi tutti in faccia e, in un momento del live, canterò in mezzo a voi”, aveva detto la cantante a Radio Italia. E come una vera rocker non si è fatta mancare il vero contatto con il pubblico.





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