PLAGIO/ “Somebody to love”: Justin Bieber e Usher citati per 10 milioni di dollari

- La Redazione

Le due celebri popstar Justin Bieber e Usher sono state accusate di plagio per aver utilizzato il brano “Somebody to love” (a quanto pare già esistente) nei rispettivi album. 

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Justin Bieber (Infophoto)

Le due celebri popstar Justin Bieber e Usher sono state accusate di plagio per aver utilizzato il brano “Somebody to love” (a quanto pare già esistente) nei rispettivi album. A depositare la denuncia sono stati il cantante Jose De Rico e l’autore Mareio Overton, i quali (oltre a chiedere 10 milioni di dollari di danni) hanno fatto sapere di aver composto la canzone nel 2008 per l’album “My Story II” di De Rico, ma che lo stesso pezzo, totalmente identico (anche nel titolo), è stato inciso due anni dopo da Justin Bieber insieme ad Usher. Tutto è cominciato quando la madre e manager di quest’ultimo, Jonetta Patton, ha contattato  De Rico per fargli sapere che Usher aveva espresso il desiderio di collaborare con lui, portandolo anche in tour con sé. Il progetto non è però andato in porto, ma Usher aveva ormai già registrato una “demo” del pezzo postandola anche su Youtube. Ecco allora entrare in scena Justin Bieber, il quale, dopo aver ascoltato qualche mese dopo la canzone, avrebbe deciso di inciderla e di renderla ovviamente un successo planetario. Lo stesso brano, remixato da Usher, è stato poi inserito nei dischi successivi dei due artisti (“Never say never: the remixes” di Justin Bieber e “Versus” di Usher). Ma Mareio Overton e De Rico non ci stanno e nella denuncia dicono di poter provare che, oltre al titolo, la canzone è identica in tutto e per tutto (accordi, ritmica, pause) a quella originariamente composta dal duo. Dallo staff di Bieber e Usher, però, ancora nessuna replica.



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