Analisi / Testo canzone dei Dear Jack “Il mondo esplode”, Festival di Sanremo 2015

- Mauro Leonardi

Dear Jack, l’analisi del testo di “Il mondo esplode“, la sua canzone per questo Festival di Sanremo 2015. MAURO LEONARDI commenta e analizza il testo del brano in gara all’Ariston.

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E’ uno dei gruppi più attesi di questo Festival di Sanremo 2015, dopo il successo derivante dalla partecipazione al reality Amici 13 da cui sono usciti sconfitti in finale. Sarà che il più grande del gruppo musicale, è del 1988 e i più giovani del 1992. Ma questa canzone, di cui conosco solo le parole, è come è un’amore all’inizio. È come è un amore a 20 anni e poco più. “Il mondo esplode tranne noi Che abbiamo fretta Di perderci cercando “ c’è il mondo che esplode e non ti sposta, non ti cambia, perché a 20 anni e a 16 anni, l’età dei loro fan più appassionati, il mondo sei tu e lei e tutto il resto può pure esplodere. “Il senso dentro questo viaggio Cerco Un sorriso Dentro a un pianto”  io ai bamboccioni non ci ho mai creduto molto. Tutti cercano, tutti cerchiamo, sempre, ad ogni età, un senso dentro il viaggio che facciamo. Poi scopriamo che il senso era il viaggio stesso e con chi lo facevamo. Questi cantanti cantano la loro ricerca, la loro voglia di vita anche nel pianto, e non solo perché hanno vent’anni ma perché questa è una canzone d’amore e quando ami, ti senti vivo e canti. “Sei Quella scoperta Che non passa Che muove cielo e terra Fino alle idee” Può capitare che ci si scordi che l’altro, l’altra, sia quella scoperta che non passa perché sempre nuova, che muove tutto il mondo che conosco e che muove anche me, la mia creatività, i miei pensieri. Ecco perché mi piace non catalogare la musica tra giovane e meno giovane, impegnata o meno impegnata. Perché la musica e le sue parole esprimono sempre qualcosa che, o abbiamo, o abbiamo avuto e ritrovarla è un piacere. “Diventi aria E cresci Fino alle idee E non ti accorgi Fermi i secondi guardandomi” L’amore è come lo si canta a vent’anni perché quando ami hai sempre vent’anni. E si cresce. E crescono le idee e il tempo si ferma. Chissà che musica ha questa canzone. Me la immagino una canzone lenta, perché le parole, così, solo lette, mi sembrano parole che si dicono guardando la persona che si ama. Parole e pensieri quasi pensati tra sé e sé. “Niente è per sempre”. Questa frase, strofa, ricorre spesso. Io direi che, se non lo vuoi, se non ci credi, effettivamente le cose finiscono, i sentimenti finiscono. Ma c’è un per sempre che è possibile dirsi e vivere. Ma sembrerebbe una frase un po’ “citata”, impostata. E in effetti, lo è. E questa è la canzone di un gruppo di ventenni. e 20 anni è l’età dove tutto si può sempre smontare e rimontare e allora sembra che nulla sia per sempre, e allora si cambia. Ma è un’altra storia e sarà un’altra canzone.



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