LUCIO BATTISTI/ Era un fascista: e il prof dà 4 alla studentessa e anche una nota

- La Redazione

Un quattro e una nota sul registro a una studentessa di 13 anni per aver definito Lucio Battisti un fascista. E’ successo in una scuola media di Genova ecco di cosa si tratta

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Lucio Battisti (1943-1988) (Foto dal web)

Negli anni 70, quando Lucio Battisti era vivo e pubblicava i suoi bellissimi dischi, era di moda dargli del fascista perché, a differenza dei colleghi cantautori di sinistra e impegnati, cantava storie d’amore. Senza alcuna motivazione pratica, Battisti era definito di destra e tanto doveva bastare. Che poi le canzoni “impegnate” dei cantautori in realtà si contavano sulle dita di una mano, ma era la massa molto ideologicamente schierata a dare i giudizi. Oggi capita il contrario. In una scuola media genovese durante una lezione una studentessa si è espressa dicendo qualcosa del tipo “ho sentito dire che Lucio Battisti era fascista”. Pare anche che abbia ridacchiato dicendo queste parole. Il professore non ha preso bene l’esternazione, le ha dato un bel 4 sul registro – non sappiamo in quale materia – e le ha anche dato una robustanota: “Interviene fuori luogo, in modo ineducato e provocatorio. Accosta il fascismo ai cantautori degli anni 60/70. Ride”. Ora, che il professore abbia riconosciuto allo scomparso cantante la giusta dignità che merita va benissimo: non era fascista e non meritava le censure a cui fu sottoposto ai tempi. Ma forse ha un po’ esagerato nel difendere una “categoria” quei personaggi, quanto di più anomala, variegata, complessa come erano i cosiddetti cantautori (ai quali non è mai piaciuto farsi etichettare così). Non avrebbe fatto meglio a instaurare un dibattito con la ragazzina che – meno  male! – a 13 anni conosce il nome di Lucio Battisti mentre le sue coetanee si abbeverano dell’accozzaglia di stelline stonate dei talent show televisivi? Ha protestto il padre della ragazzina: “Sono rimasto sconcertato non tanto per il voto, mia figlia ha tutti 9 e 10, quanto per il metodo. Un adolescente pone una questione, dà un’opinione, e invece di creare dibattito le si dice di stare zitta?”. Oh buona scuola… Tu sei generoso Tu sei valoroso Tu sei un cantautore Tu sei senza macchia Tu sei senza peccato Tu sei intoccabile Tu sei inattaccabile Tu sei un cantautore” cantava Edoardo Bennato…

 (Paolo Vites)



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