Mutui/ In quali casi la rinegoziazione è automatica?

- Maria Melania Barone

Mutui, in alcuni casi la legge prevede la rinegoziazione automatica del mutuo: ecco quando ciò è possibile e come accorgersi se il proprio contratto da il diritto di accedere alla normativa

Mutuo con cap Mutuo (Foto da Pixabay)

Tutti i mutui con poco appeal potrebbero essere rinegoziati, secondo quanto disposto dall’articolo 1 comma 322 della legge di bilancio 2022. Si tratta di un tasso applicato al contratto che deve essere un tasso variabile puro in tutti i suoi aspetti e il calcolo della rata per il passaggio dal variabile al fisso non sempre risulta conveniente. In questi casi quindi la legge prevede una rinegoziazione automatica dei mutui.

Mutui: quali sono i contratti che muterebbero in automatico

Questa cosa accade quando si scopre che il contratto di mutuo non presenta un tasso variabile puro al 100%, in alcuni casi infatti la banca presenta il tasso variabile come un variabile puro, ma si tratta in realtà di un tasso misto, che nel tempo ha subito delle variazioni. Potrebbe ad esempio essere un tasso con il CAP.

Tuttavia i clienti che hanno sottoscritto un contratto di mutuo col tasso variabile sono la minoranza, circa il 25% dei casi. Tra questi una ulteriore minoranza potrebbe beneficiare di questa normativa soprattutto se la soglia ISEE è inferiore a 35.000 l’anno.

Mutui: dal variabile al fisso, passaggio automatico se il contratto non è chiaro

La legge di bilancio firmata il 28 dicembre 2022, stabilito che anche a seguito di un frazionamento, un contratto di mutuo ipotecario di importo originario non superiore a 200 mila euro, per l’acquisto la ristrutturazione di un’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, il tasso arata variabile può essere rinegoziata Salvo diverso accordo tra le parti e salvo il caso il cliente non abbia compiuto ritardi nel pagamento delle rate del mutuo.

La rinegoziazione infatti è in grado di assicurare l’applicazione di un tasso annuo nominale fisso non superiore al Tasso che si ottiene in base al minore tra IRS in euro a 10 anni e IRS in euro di durata pari alla durata residua del mutuo e quindi, se non fosse disponibile, anche la quotazione dell’IRS per la durata precedente, riportato alla data di rinegoziazione alla pagina Isdafix2 del circuito Reuters maggiorato di uno spread pari a quello indicato.





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