OMICIDIO BOLZANO, TROVATO TELEFONO LAURA PERSELLI/ Benno rubò anestetico da dentista?

- Emanuela Longo

Omicidio Bolzano, ritrovato nel fiume il cellulare di Laura Perselli: spunta un nuovo giallo legato al figlio Benno Neumair

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Benno Neumair, Quarto Grado

In occasione della puntata di oggi di “Storie Italiane”, trasmissione di Rai Uno in onda ogni mattina dal lunedì al venerdì e condotta da Eleonora Daniele, si è tornata a parlare dell’omicidio di Bolzano dei coniugi Peter Neumair e Laura Perselli, commesso dal figlio Benno, come da lui stesso ammesso. Il programma “Chi l’ha visto?” ha raccolto la testimonianza della dentista che in autunno gli aveva curato alcune carie, raccontando un episodio a dir poco curioso.

“Ricordo che Benno doveva eseguire delle otturazioni per delle piccole carie – ha asserito la diretta interessata –. Ho usato della lidocaina per alleviargli il dolore. Mi fece molte domande su quello spray: mi è parso molto strano. Quando avevo quasi terminato il lavoro, è arrivato un altro cliente nel mio studio e mi sono allontanata per quattro o per cinque minuti. Al mio ritorno, dopo la fine del lavoro su Benno mi sono accorta che mancava il flacone di anestetico che avevo utilizzato per lui, era totalmente pieno”. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

OMICIDIO BOLZANO, PETER NEUMAIR E LAURA PERSELLI: IL RUOLO DEL FIGLIO BENNO…

Il duplice omicidio di Peter Neumair e Laura Perselli, i coniugi di Bolzano, sarà affrontato nella prima serata di oggi, in occasione della nuova puntata di Quarto Grado. La confessione del figlio della coppia, Benno Neumair, ha acceso il dibattito sulla veridicità della sua versione. Il trentenne parla di un gesto scatenato dalla rabbia improvvisa ma in realtà gli inquirenti stanno cercando di capire da quanto tempo Benno covasse astio nei confronti dei genitori. Mentre proseguono le indagini, anche in assenza del corpo del padre, tra le ultime importanti novità rese note da L’Adige c’è il ritrovamento del cellulare di Laura Perselli. Il telefono della donna è stato rinvenuto la scorsa domenica mattina nel fiume Isarco, circa 100 metri a Sud di Ponte Roma di Bolzano. Ciò è stato possibile grazie al lavoro dei carabinieri, che hanno setacciato il fiume anche con l’uso di un metal detector. A confermare la notizia era stata poi la trasmissione Mattino Cinque. L’iPhone della madre sarebbe stato gettato proprio in quel punto dal figlio Benno la sera del 4 gennaio scorso, giorno in cui furono uccisi i genitori, come depistaggio. Il suo intento, secondo gli inquirenti, era quello di far credere che la donna fosse scomparsa proprio in quel punto, mentre fu lo stesso Benno a gettare i cadaveri di Laura e Peter nell’Adige dal ponte di Ischia Frizzi. L’uomo tuttavia fu ripreso dalle telecamere del Comune proprio in quel punto mentre faceva una telefonata al cellulare della madre facendo credere di averla cercata.

OMICIDIO BOLZANO: BENNO, SPUNTA IL GIALLO DELL’ANESTETICO SCOMPARSO

Le indagini sui due coniugi di Bolzano continuano a concentrarsi sull’auto usata il giorno del delitto dal figlio Benno Neumair e sui vestiti che diede all’amica Martina perché li lavasse. Ai tanti dubbi degli inquirenti se ne aggiunge ora un altro sollevato da L’Adige e relativo al giallo dell’anestetico sparito dal dentista. Un nuovo dettaglio inquietante che emerge dal fascicolo dell’indagine sulla morte dei coniugi di Bolzano. Lo scorso 11 novembre, Benno si recò da un dentista per delle cure e in modo del tutto inusuale si informò col medico sul tipo di anestetico usato. Dopo avergli fatto una serie di domande, il dentista si accorse che una boccetta di anestetico era sparita dallo studio. Ora il medico ha messo al corrente di questo dettaglio non indifferente gli inquirenti: il sospetto è che a farla sparire possa essere stato proprio Benno. Il fascicolo di indagine si compone di circa 3000 pagine e sono contenute anche diverse intercettazioni e altri documenti importanti.

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