Omicron 2, “gemella” della variante: diffusa in Asia e Europa/ “Non preoccupa ma…”

- Chiara Ferrara

Omicron 2 è la sorella “gemella” dell’omonima variante: è diffusa in Asia, Europa e Stati Uniti, ma al momento non sembra preoccupare gli esperti

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Covid, analisi su variante Omicron in Sud Africa (LaPresse, 2021)

In AsiaEuropa e persino negli Stati Uniti si sta diffondendo Omicron 2, ovvero la “sorella gemella” della variante del Covid-19 ormai divenuta prevalente in gran parte del mondo. Essa sta creando qualche timore, ma per il momento, in base a quanto riportato da HuffingtonPost, rappresenta soltanto circa il 2% dei casi su scala globale e, per di più, non desta secondo gli esperti particolari allarmi. Le caratteristiche di BA.2 sarebbero infatti pressoché uguali a quelle di BA.1 (questi i loro nomi scientificamente). Nonostante ciò, per averne certezza, è necessario attendere degli studi specifici.

A parlarne è stato l’immunologo Mauro Minelli: “Omicron 2 ha almeno 30 mutazioni uguali a Omicron 1 e soltanto due differenti: questo vuol dire che non dovrebbero sussistere discrepanze tali da determinare una situazione di maggiore criticità”, ha detto. Entrambe le mutazioni, per questa ragione, nella maggior parte dei non causano problemi polmonari di particolare rilevanza, a differenza della Delta. “Nonostante la variante sia particolarmente diffusiva, sappiamo che ha dimostrato scarsa attitudine a replicarsi nel tessuto polmonare profondo, prediligendo le alte vie respiratore: in altre parole, sia Omicron 1 che Omicron 2 avrebbero capacità ridotte di causare polmoniti”.

Omicron 2, “gemella” della variante: diffusa in Asia e Europa. I casi particolari

Un caso particolare in merito alla diffusione della Omicron 2, ovvero la “sorella gemella” dell’omonima variante del Covid-19, è rappresentato da alcune aree del mondo dove essa sembrerebbe invece stare diventando dominante. “Un certo numero di Paesi ha evidenziato recenti aumenti nella quota di sequenze attribuite alla BA.2”, anche se la BA.1 rimane dominante e, alla data del 25 gennaio 2022, “rappresenta il 98,8% delle sequenze della famiglia Omicron presenti all’interno di Gisaid”, ha detto l’immunologo Mauro Minelli HuffingtonPost.

In particolare, si tratta di Paesi del Nord come la Scandinavia e la Danimarca. Non è chiaro il motivo per cui all’interno di essi la variante BA.2 stia diventando dominante, mentre il altri la BA.1 continui a prevalere. È per questa ragione che gli esperti intendono monitorare la situazione. Quel che è certo è che, al momento, Omicron 2 è stata registrata in oltre 40 nazioni.





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