Oms, nuova indagine a Wuhan su origini covid/ Team inedito per fare chiarezza

- Davide Giancristofaro Alberti

A breve scatterà una nuova indagine da parte dell’Oms, circa le origini del covid: un team di esperti tutto nuovo si recherà nuovamente a Wuhan per indagare

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Nel laboratorio di Wuhan, Cina (LaPresse)

L’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità, ha deciso di iniziare una nuova indagine in quel di Wuhan per cercare di comprendere le origini del covid, ed in particolare se lo stesso coronavirus che ha mietuto milioni di morti in tutto il mondo sia fuggito dal laboratorio di bio sicurezza di stanza nella nota metropoli cinese. Come riferisce Il Messaggero, citando gli americani del Wall Street Journal, l’Oms sta preparando un nuovo team di lavoro composto da esperti di biosicurezza, sicurezza di laboratorio, genetica e di scienziati che siano appunto in grado di scoprire le origini del covid.

Da ormai 19 mesi ci si domanda se il virus sia stato portato per via naturale da un animale, molto probabilmente un pipistrello, oppure, sia scappato in maniera accidentale dal laboratorio di Wuhan alla fine del 2019, quindi diffusosi a macchia d’olio prima in Cina e poi nel resto del mondo, tesi quest’ultima sempre caldeggiata da gran parte delle nazioni occidentali, in primis Stati Uniti, ma sempre rimandata al mittente invece da parte della Cina. La decisione dell’Oms giunge dopo che il presidente Usa Joe Biden ha chiesto alle agenzie di intelligente di indagare sulla teoria della «perdita del virus da laboratorio», e un portavoce dell’Organizzazione mondiale della sanità ha fatto sapere che «le priorità del nuovo team devono essere i dati e l’accesso nel paese in cui sono state identificate le prime fughe del virus».

OMS, NUOVA INDAGINE SU ORIGINI COVID A WUHAN: INTANTO I CONTAGI…

Nella precedente indagine si era arrivati alla conclusione che i dati raccolti non erano a sufficienza per raggiungere una conclusione, anche per via di una certa reticenza da parte delle autorità cinesi di fornire quanto richiesto, di conseguenza, bisognerà capire se questa nuova seconda “ispezione” possa realmente portare ai frutti sperati o se troverà lo stesso muro degli scorsi mesi.

In ogni caso la notizia della nuova indagine dell’Oms giunge mentre negli Stati Uniti e in Gran Bretagna le infezioni sono tornate a salire, ed in particolare Oltre Manica si è toccato quota 32.417 infezioni covid, mentre le morti sono aumentate del 3.5% in più rispetto alla settimana precedente con 58 decessi in totale.



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