Passeggero si suicida nel bagno dell’aereo/ Atterraggio d’emergenza per volo da Sharm

- Davide Giancristofaro Alberti

Un 48enne russo è morto nella toilette di un aereo, per cause ancora poco chiare: era decollato da Sharm, in Egitto, e doveva atterrare a Samara

British Airways
Volo British Airways (LaPresse)

Una nuova possibile spy story con protagonista ancora la Russia potrebbe essere dietro l’angolo. Nelle ultime ore i tabloid britannici, ed in particolare il Mail, hanno riportato la notizia del decesso del 48enne russo Alexander Dokshin, trovato privo di vita nel bagno di un aereo, precisamente del volo S7 Airlines decollato dalla località di Sharm el-Sheikh con destinazione Samara, in Russia. Dopo che l’uomo si è recato alla toilette, e vedendo che lo stesso non usciva più, il personale di bordo ha dovuto sfondare la porta del bagno, trovando il corpo di Dokshin senza vita. Un medico ha cercato di rianimare lo stesso passeggero, ma questi non ne ha voluto sapere di riprendersi, nonostante l’atterraggio di emergenza al Cairo: alla fine è stato dichiarato morto per cause ignote.

“Ero seduta al centro dell’aereo – ha raccontato Tatyana, una passeggera del volo incriminato – e sono andata nel panico quando hanno annunciato che era necessario un medico. Mi sono voltata e ho visto che le persone dietro di me erano in preda al panico”. La polizia, una volta che l’aereo è atterrato, ha fatto scattare le indagini, interrogando coloro che erano a bordo del velivolo, mentre è stato contattato il console russo. “Ci siamo precipitati ad atterrare al Cairo – ha proseguito Tatyana nel suo racconto – e poi siamo stati tenuti sull’aereo per cinque ore fino a quando il suo corpo non è stato scaricato dall’aereo e messo nel vano bagagli”.

48ENNE RUSSO MORTO SU AEREO: LA NOTA DELLA COMPAGNIA AEREA

Così invece un portavoce della compagnia aerea S7: “Avendo trovato il passeggero privo di sensi, il capitano ha deciso di effettuare un atterraggio di emergenza immediato all’aeroporto più vicino, il Cairo. Tre membri del personale medico, incluso un rianimatore, erano presenti sul volo e hanno fornito la rianimazione cardiopolmonare fino all’atterraggio dell’aereo. Il passeggero è stato consegnato ai medici locali all’aeroporto del Cairo, ma sfortunatamente, nonostante tutti gli sforzi di rianimazione, è morto”. Dokshin lascia la moglie Kristina di anni 37 e una figlia giovane. L’uomo è stato descritto come un “normale padre di famiglia” e il suo decesso per ora resta inspiegabile, forse un suicidio, forse un malore o altro…



© RIPRODUZIONE RISERVATA