PATRICK ZAKI CITTADINO ONORARIO DI BOLOGNA/ Amnesty, “verrà informato in Egitto”

- Dario D'Angelo

Patrick Zaki cittadino onorario di Bologna: il Consiglio comunale ha approvato il riconoscimento all’unanimità per lo studente detenuto in Egitto.

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Patrick George Zaky, foto pubblicata da Agenzia Dire

Patrick Zaki è diventato cittadino onorario di Bologna. A deciderlo è stato il Consiglio Comunale del centro felsineo, approvando all’unanimità il conferimento del riconoscimento nei confronti dello studente egiziano dell’Università di Bologna che da quasi un anno è detenuto in Egitto con accuse che vanno dal terrorismo alla propaganda sovversiva. di 29 anni detenuto in Egitto da quasi un anno con accuse che spaziano dalla propaganda sovversiva al terrorismo. Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, dopo il voto espresso dal civico consesso: “Grazie al Consiglio Comunale per il suo impegno in questa battaglia che è all’altezza della tradizione della nostra città“. Secondo Emma Petitti, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione, questo gesto “è un importante attestato di vicinanza” verso Patrick “è un forte segnale di solidarietà verso chi, come lui, si batte per i diritti umani e solo per questo motivo si vede privato di un valore fondamentale: la libertà“.

PATRICK ZAKY CITTADINO ONORARIO DI BOLOGNA

L’assegnazione della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki è figlia del forte legame tra il 29enne e Bologna, dove il ragazzo stava frequentando il master europeo Gemma in studi di genere fino al 7 febbraio. Come riportato da Il Resto del Carlino, il rettore Ubertini ha commentato: “Sono soddisfatto che l’iter per conferire la cittadinanza onoraria del Comune di Bologna al nostro studente Patrick Zaki, già avviato nel luglio scorso, sia giunto oggi a compimento. Altri Comuni, in Italia, rispondendo all’iniziativa ‘100 città con Patrick’, lanciata da GoFair, una giovane organizzazione no profit, hanno fatto lo stesso passo, ma la scelta del Comune di Bologna ha un valore simbolico straordinariamente rilevante perché Bologna è la città dell’Ateneo che Patrick stava frequentando prima di essere arrestato il 7 febbraio dello scorso anno, data in cui è stato violato uno dei più importanti valori umani, la libertà dell’individuo“. Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, ha dichiarato che “Patrick Zaki verrà informato di essere diventato a tutti gli effetti cittadino onorario di Bologna” con la speranza che “questo ulteriore contributo possa far sì che la sua situazione si risolva al più presto“.

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