Pavia, marocchino ubriaco litiga con 3 ragazzi e li investe/ 19enne in fin di vita

- Silvana Palazzo

Pavia, marocchino 30enne ubriaco litiga con 3 ragazzi e poi li investe: una 19enne in fin di vita, lui è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio

foggia assalto portavalori
Polizia (LaPresse, immagine di repertorio)

Un marocchino di 30 anni investe a Pavia 3 giovani ragazzi dopo una lite. La più grave ora è la ragazza, 19 anni, ricoverata in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione del Policlinico San Matteo. C’è poi una 17enne che ha riportato diverse fratture, ma non è in pericolo di vita, e un 14enne, il meno grave dei tre, valutato in codice giallo. L’incidente è avvenuto tra sabato e domenica. Il 30enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio per aver volontariamente investito con l’auto i tre ragazzi. Stando ad una prima ricostruzione degli agenti di polizia, che hanno già raccolto alcune testimonianze, alle ore 3:30 del mattino il marocchino si è presentato in un locale dove non è stato fatto entrare perché troppo ubriaco.

Si sarebbe poi accesa una discussione con i tre giovani, quindi l’uomo è salito a bordo della sua auto, che era ferma in sosta, e si è lanciato contro di loro, investendoli e schiacciandoli contro un altro veicolo in sosta. A quel punto il 30enne ha provato a scappare, ma alcuni presenti lo hanno bloccato e consegnato alla polizia stradale. Invece i tre feriti sono stati soccorsi dal 118 e trasportati in ospedale.

MAROCCHINO UBRIACO INVESTE TRE RAGAZZINI

L’episodio è avvenuto in viale Venezia a Pavia, verso la confluenza del Naviglio in Ticino, dove una pattuglia del Distaccamento Polizia stradale di Vigevano si è vista consegnare il marocchino dal personale della Questura di Pavia in abiti civili. Pare che il 30enne volesse entrare nel locale, che però a quell’ora era già chiuso. Alcuni testimoni hanno raccontato che, dopo che è scoppiata un’accesa discussione con i tre ragazzi, due dei quali minorenni, una persona ha provato a sedare gli animi, ma invano. L’investitore, che è stato poi sottoposto all’esame dell’etilometro, è risultato positivo al test. In mattinata era ancora negli uffici della Stradale per ricostruire l’accaduto. Trasportato presso la locale casa circondariale, deve ora rispondere di tentato omicidio. La dinamica dell’accaduto, comunque, è ancora al vaglio della Polstrada di Pavia, che è intervenuta sul posto per i rilievi.



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