Pestaggio 10 contro 1 in Francia/ Video 15enne “con il cranio aperto in più punti”

- Alessandro Nidi

Vile aggressione nel Paese transalpino ai danni di un 15enne (video): pestaggio crudele, giovane in coma. Si cercano i suoi aggressori

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Pestaggio in Francia ai danni del 15enne Yuriy

Una triste e spiacevole notizia di cronaca giunge dalla Francia, con un protagonista tanto giovane quanto sfortunato. Yuriy, ragazzo di appena 15 anni, è stato trasportato d’urgenza in ospedale “con il cranio aperto in più punti” dopo avere subìto un pestaggio violento, barbaro, che con l’umanità nulla ha a che spartire. Dieci ragazzi contro uno: un massacro nel vero senso della parola, andato in scena nel freddo del tardo pomeriggio a Parigi, più precisamente fra le 17 e le 18 di venerdì 15 gennaio 2021.

Un incubo per la povera vittima, che si trova ora in coma, ma la prognosi adesso non sarebbe fortunatamente più riservata e, se si risveglierà e se le sue condizioni di salute glielo permetteranno, nei prossimi giorni potrà parlare e aiutare gli inquirenti a ricostruire con precisione l’accaduto, fino magari ad arrivare al riconoscimento dei suoi aggressori, che non hanno avuto pietà alcuna nei suoi confronti, infierendo con violenza e veemenza contro di lui e percuotendolo con spranghe di ferro, sino a lasciarlo a terra privo di sensi.

PESTAGGIO 10 CONTRO 1: 15ENNE IN COMA

Stando a quanto si apprende dalla capitale transalpina, alla base dell’aggressione non vi sarebbero particolari motivazioni, ma una sfortunata coincidenza: Yuriy, secondo quanto dichiarato dal cugino, si sarebbe trovato a transitare nel posto sbagliato al momento sbagliato, ovvero proprio quando alcuni ragazzi di una banda stavano cercando alcuni loro coetanei di “bande rivali”. Lui, impaurito dal loro arrivo, ha tentato la via della fuga, ma è stato rincorso a perdifiato dai suoi aggressori, che l’hanno brutalmente picchiato e lasciato a terra in un bagno di sangue. Chiaramente, le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per tentato omicidio volontario nei confronti della gang, che è stata ripresa durante il vile pestaggio da una videocamera di sorveglianza, con quest’ultima che ha consegnato le immagini dell’aggressione senza filtro alcuno nella loro totale crudeltà. Si cercano ora testimonianze per incastrare chi si è reso protagonista della violenza, tanto che la famiglia del 15enne ha aperto un account su Instagram per provare a intercettare qualsiasi dettaglio o informazione che possano rivelarsi preziosi ai fini della ricostruzione di quel venerdì pomeriggio.



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