YOUDEM/ Bersani in conferenza stampa: “L’agenda è sbagliata. Ecco le mie proposte su riforme e giustizia”

- La Redazione

Il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani ha scelto il metodo della conferenza stampa per chiarire le sue posizioni, toccando,  in oltre 40 minuti di discorso, i temi più caldi: riforme e elezioni regionali

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Il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani ha scelto il metodo della conferenza stampa per chiarire le sue posizioni, toccando,  in oltre 15 minuti di discorso (più question time), i temi più caldi: riforme e elezioni regionali, aggiungendo però che “quella di cui si sta discutendo è un’agenda sbagliata, da correggere assolutamente”.

Sulle riforme istituzionali e sulla giustizia ha dichiarato: “Ribadisco che siamo non solo disponibili, anzi intenzionati a discutere di riforme costituzionali che riguardino poteri del Parlamento e del governo, bicameralismo, numero dei parlamentari, legge elettorale che consenta ai cittadini di scegliere i parlamentari e, in questo quadro, siamo intenzionati a una rilettura dei rapporti tra governo, parlamento e magistratura. Vogliamo risolvere questi problemi all’interno di una riforma di sistema. Per noi ci sono le condizioni da domani mattina, non ci interessa la campagna elettorale delle elezioni regionali”.

“Se la destra turba queste condizioni invadendo il Parlamento con lo tsunami di normative che hanno solo il solo scopo di mettere in la destra si prende questa responsabilità. Berlusconi deve dimostrare se mette davanti se stesso o i problemi del Paese. Risparmiateci il balletto delle domande retoriche”.

Elezioni regionali: “Respingo alcuni commenti. Noi abbiamo un filo logico, rendere competitivo il centrosinistra e poggia su due dati di fatto: se facciamo da soli, o abbiamo un solo interlocutori prendiamo solo tre regioni. Non sarà questo il risultato. Non voglio consegnare alla destra così tante regione. Nessuno pensa che con le regioni si delineerà lo schieramento compatto di alternativa. L’obiettivo è accorciare le distanze nell’opposizione”.

Alleanze: "Vorrei ricordare a tutti che la scadenza per le candidature è il 20 febbraio. Stiamo lavorando". Su Di Pietro: "Dobbiamo partecipare tutti alla costruzione di una alternativa, cominciando dalle regionali. Cerchiamo convergenzsde con l’Idv ovunque.
L’Udc: "Abbiamo preso atto delle posizioni diversificate di questo partito".
Sinistra e Libertà: "Il problema non è Vendola, ma vogliamo uno schieramento ampio per non consegnare la Puglia alla destra".
Rifondazione e Radicali: "Laddove è possibile si lavora per alleanze parziali".

Agenda: "Alla ripresa dei lavori negli Usa si parla di sanità, Industria in crisi e Green Economy. In Germania di carico fiscale su lavoro e impresa, in Francia di disoccupazione e esclusione sociale… Possibile che noi discutiamo di processo breve?"

"Io avanzo una proposta: inauguriamo l’anno accorciando la distanza tra politica e Paese., discutiamo in diretta Tv dal Parlamento facendo le proposte su:
– Proposte mercato lavoro giovani;
– Scuola;
– Carico fiscale su lavoro e imprese".
"Parallelamente si discutono le riforme di sistema. Non possiamo accontentarci di intervistine inconcludenti".



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