RIFORME/ Berlusconi irritato per la fretta di Calderoli, apre a Fini e all’opposizione

- La Redazione

Calderoli ha incontrato Napolitano e gli ha consegnato una bozza di riforme elaborata al vertice di martedì ad Arcore. Berlusconi, secondo alcune voci irritato per questa iniziativa, ha fissato un incontro con Gianfranco Fini aprendo anche al dialogo con l’opposizione

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RIFORME – CALDEROLI DA NAPOLITANO:  Il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, ha incontrato il Presidente della Repubblica per fare il punto sulle riforme, un colloquio “molto positivo e assolutamente cordiale”, come dice lo stesso Calderoli. “Il presidente Napolitano viene tenuto costantemente informato rispetto al lavoro da noi svolto nell’ambito delle riforme” ha spiegato l’esponente della Lega Nord.

“Dopo aver visto il presidente Napolitano che mi ha chiamato ieri mattina ho subito avvisato Berlusconi di questo incontro. È stato Napolitano a chiamarmi, voleva avere ragguagli sul dibattito che era in corso in relazione all’elezione diretta del presidente della Repubblica”. Questa la precisazione del ministro, anche per mettere a tacere le voci circolate ieri di un Silvio Berlusconi arrabbiatissimo per questa fuga in avanti della Lega Nord.

RIFORME – BERLUSCONI APRE A FINI E AL PD: Al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarebbe stata consegnata anche una bozza di riforme, un pacchetto di proposte elaborato nel vertice di Arcore di martedì.
Berlusconi ora dovrà confrontarsi con Fini per essere sicuro che all’interno del suo schieramento non ci saranno divisioni ed equivoci («ci siamo dati appuntamento al mio rientro dopo gli incontri internazionali. prima Parigi e poi a Washington»), ma apre direttamente al dialogo con il centrosinistra («È assolutamente auspicabile un incontro con i leader delle opposizioni e io sono pronto») e l’Udc di Casini («Ci sono tutte le condizioni affinchè l’Udc riveda le sue posizioni politiche e noi siamo aperti alla prospettiva di un ritorno dei moderati»).

Bersani continua la sua linea attendista e non si espone con delle proposte alternative per evitare di mostrare eventuali spaccature, anche se nel Pd c’è chi, come Enrico Morando, preferirebbe un Partito Democratico capace di anticipare il governo e di sfidare attraverso proposte concrete avversari e alleati.

RIFORME – SEMIPRESIDENZIALISMO: I temi presenti nell’agenda delle riforme sono molteplici e il dibattito sta montando attraverso le interviste sui giornali. Il semipresidenzialismo alla francese proposto da Maroni trova d’accordo il premier e parte del Pd, ma registra la freddezza di Bersani e Violante.

RIFORME – FISCO: Per quanto riguarda il fisco Berlusconi promette una svolta, ma senza fredda, perchè dovrà sposarsi con il federalismo fiscale.

RIFORME – GIUSTIZIA: La giustizia è uno dei punti delicati, per ora sui giornali sono arrivate delle proposte in ordine sparso, Berlusconi ha voluto però chiarire che non sarà una manovra punitiva nei confronti di nessuno.

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