CAMERA DEPUTATI/ Quoziente familiare, sussidiarietà e burqa in pubblico al centro dei lavori

- La Redazione

Quoziente familiare, sussidiarietà e utilizzo del burqa in pubblico al centro dei lavori della Camera dei deputati e delle sue commissioni. Ieri la VI Commissione Finanze ha avviato l’esame, in sede referente, delle proposte di legge sul quoziente familiare, che prevede la revisione del trattamento tributario della famiglia

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Quoziente familiare, sussidiarietà e utilizzo del burqa in pubblico al centro dei lavori della Camera dei deputati e delle sue commissioni. Ieri la VI Commissione Finanze ha avviato l’esame, in sede referente, delle proposte di legge sul quoziente familiare, che prevede la revisione del trattamento tributario della famiglia. In pratica se passasse il progetto di legge ai fini della tassazione il reddito di una famiglia sarebbe diviso per il numero dei suoi componenti, con una conseguente riduzione delle tasse per le famiglie numeroseLa XIV Commissione Politiche Ue ha invece verificato la conformità con il principio di sussidiarietà della proposta di un nuovo regolamento sulle agenzie di rating del credito.

Al termine, la Commissione ha espresso un parere favorevole. Al centro del dibattito anche il ddl che intende modificare la legge 152/1975, vieta «l’impiego di qualunque mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona». Il ddl, la cui prima firmataria è l’onorevole Paola Binetti, prevede che «i segni e gli abiti che, liberamente scelti, manifestino l’appartenenza religiosa devono ritenersi parte integrante degli indumenti abituali. Il loro uso in luogo pubblico o aperto al pubblico è giustificato, ai fini del comma 1, a condizione che la persona mantenga il volto scoperto e riconoscibile».

 

Il che tradotto significa che, come sottolineato durante la presentazione del ddl, «indossare il burqa lasciando il volto scoperto sembra un buon modo per integrare e rispettare le culture religiose di ognuno senza perdere di vista la necessità di tutelare e garantire la sicurezza di tutti». La II Commissione Giustizia ha svolto invece le interrogazioni a risposta immediata sulle vicende relative all’acquisto di un terreno da parte dell’”Esselunga Spa”, dopo le accuse del patron Bernardo Caprotti su presunti accordi occulti tra Comune e Coop Estense ai danni dei progetti di Esselunga sull’area dell’ex Consorzio agrario.

 

La VII Commissione Cultura ha concluso, in sede di atti del governo, l’esame dello schema di direttiva, per l’anno 2010, con gli interventi prioritari, i criteri generali per la ripartizione delle somme, le indicazioni sul monitoraggio, il supporto e la valutazione degli interventi previsto dalla legge n. 440 del 1997, concernente l’istituzione del fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi, esprimendo un parere favorevole con condizione e osservazioni.

 

La Camera, dopo la votazione degli ordini del giorno, ha inoltre approvato in via definitiva il disegno di legge sulla manovra finanziaria, già approvata dal Senato. Mentre il Governo ha presentato l’informativa sulla morte di due militari italiani in Afghanistan. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha svolto, a nome del Governo, una informativa urgente sulla morte di due militari appartenenti al contingente italiano impegnato in Afghanistan. E’ seguito un breve dibattito al quale ha partecipato un oratore per gruppo.

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