DECRETO SEMPLIFICAZIONI/ Tutte le novità approvate dal Governo Monti

- La Redazione

Il Governo, dopo un Consiglio dei ministri durato circa sei ore, ha approvato il decreto legge sulle semplificazioni. Ecco le principali misure riguardanti cittadini, imprese e Pa

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Foto Imagoeconomica

Il Governo, dopo un Consiglio dei ministri durato circa sei ore, ha approvato il decreto legge sulle semplificazioni. In una nota di Palazzo Chigi viene spiegato che verranno eliminate numerose leggi la cui esistenza, in un’economia chiamata a crescere e a creare occupazione, non è più giustificata. I provvedimenti avranno effetti su cittadini, imprese e Pubblica amministrazione.

Le misure di semplificazione per i cittadini si propongono di migliorare la qualità dei loro rapporti con le strutture pubbliche, evitando lunghi tempi di attesa e complicazioni sui moduli per ottenere i documenti, grazie anche all’uso di internet. Ecco in sintesi le principali misure per i cittadini.

Procedure anagrafiche e di stato civile – Oltre 7 milioni di comunicazioni verranno effettuate esclusivamente in via telematica. I cittadini avranno tempi più rapidi nella trascrizione degli atti di stato civile, essenziale a fronte dei fondamentali eventi della vita (nascita, matrimonio e morte), nella cancellazione e iscrizione alle liste elettorali e nei cambi di residenza. Le comunicazioni telematiche consentiranno un risparmio in termini di spese di spedizione per le amministrazioni quantificabile in almeno 10 milioni di euro l’anno.

Cambio di residenza – Si potrà effettuare anche in modalità telematica e avrà effetti giuridici dal momento della dichiarazione al Comune di destinazione.

Scadenza documenti di riconoscimento – Per aiutare a ricordarsi della data di scadenza, essa sarà fatta corrispondere con quella del proprio compleanno.

Disabili – Il verbale di accertamento dell’invalidità potrà sostituire le attestazioni medico legali richieste per diversi adempimenti burocratici.

Patente per gli over 80 – Per i cittadini ultraottantenni, il rinnovo della patente di guida, di durata biennale, potrà essere effettuato direttamente presso un medico monocratico e non più presso una commissione medica locale.

Bollino blu per le auto – Il controllo sui gas di scarico sarà contestuale alla revisione dell’auto.

Maternità anticipata – Sono previste diversi fattispecie di astensione obbligatoria dal lavoro in presenza di determinate condizioni.

Impianti termici – Si elimina un’inutile duplicazione nelle certificazioni di conformità.

Social card – Viene previsto un nuovo programma di sperimentazione della social card nei Comuni con più di 250mila abitanti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e non-profit.

Le semplificazione per le imprese hanno, per il governo, l’obiettivo di favorire la crescita economica, attraverso agevolazioni per chi intende avviare un’attività imprenditoriale e la del numero di controlli e verifiche per costituire un’impresa. Ecco, sinteticamente, le principali misure riguardanti le imprese

Autotrasportatori – Viene semplificato l’accesso alla professione di autotrasportatore, esentando dall’obbligo dell’esame di idoneità professionale chi ha superato un corso di istruzione secondaria o chi ha diretto in maniera continuativa, per almeno dieci anni, un’impresa del settore.

Circolazione mezzi pesanti – I divieti di circolazione per i mezzi pesanti potranno riguardare, oltre che le giornate festivi, anche ulteriori giorni individuati contemperati con le esigenze di sicurezza e traffico stradale. Inoltre, la taratura del tachigrafo sui veicoli adibiti al trasporto su strada passa da uno a due anni.

Privacy – Sparisce l’obbligo di predisporre e aggiornare il Documento programmatico sulla sicurezza.

Assunzione di lavoratori extracomunitari – Vengono ridotti gli oneri amministrativi connessi alla stipula del contratto di soggiorno per lavoro subordinato per lavoratori stranieri extracomunitari.

Pesca e agricoltura – Diverse semplificazioni fra cui quelle in tema di fascicolo elettronico dell’impresa agricola e delle imprese di pesca e la semplificazione, rilevante anche ai fini della lotta all’illegalità diffusa nel settore. Sono inoltre semplificati gli adempimenti amministrativi necessari per l’esercizio dell’attività di vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli in forma itinerante. In particolare, l’imprenditore agricolo potrà iniziare l’attività contestualmente all’invio della comunicazione.

Adempimenti della Pa – È previsto l’obbligo della trasmissione alla Corte dei Conti delle sentenze che accertano l’inadempimento dell’amministrazione all’obbligo di attuare un determinato provvedimento. All’interno di ogni amministrazione viene inoltre prevista una figura di vertice a cui saranno attribuite funzioni sostitutive per la conclusione dei procedimenti, nel caso di inerzia da parte dell’amministrazione stessa.

Banca dati dei contratti pubblici – Con la nuova normativa, la verifica dei requisiti di ordine generale e speciale richiesti per la partecipazione alle gare di affidamento dei contratti pubblici avverrà attraverso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, istituita presso l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. In questo modo saranno fortemente semplificate le procedure di verifica.

Procedure amministrative – Dopo un periodo di sperimentazione volontaria in determinate aree del territorio, le procedure amministrative che oggi fanno capo agli sportelli unici per le attività produttive saranno radicalmente semplificate tramite decreti del governo. Tutti gli adempimenti dovranno dunque essere aboliti oppure unificati in una procedura unica, rapida e soprattutto semplice, facendo ampio ricorso ad una nuova Conferenza di servizi telematica e obbligatoria.

Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza – I controlli della pubblica autorità diventano più efficaci e le procedure meno farraginose. Molti controlli sulle imprese diventano successivi e non preventivi rispetto all’inizio delle attività. Il governo emanerà appositi regolamenti di delegificazione per far sì che tutti i controlli siano ispirati a criteri di semplicità e proporzionalità. Ogni amministrazione sarà obbligata a pubblicare sul proprio sito la lista dei controlli a cui è assoggettata ogni tipologia di impresa.

Autorizzazione unica ambientale per le Pmi – Viene introdotta un’unica autorizzazione in materia ambientale per le Pmi, così da concentrare in un solo titolo abilitativo tutti gli adempimenti.

Panettiere aperti la domenica – Spariscono i vincoli per le chiusure domenicali e festive per le aziende di panificazione.

Segnalazione certificata di inizio attività – Entro fine anno, il Governo individuerà le autorizzazioni da mantenere, le attività sottoposte alla segnalazione certificata di inizio di attività, quelle per cui basta una semplice comunicazione e le attività del tutto libere.

Razionalizzazione dei controlli sulle imprese – Il Governo emanerà appositi regolamenti per avere un coordinamento dei controlli tale da garantire semplicità, efficienza e proporzionalità al rischio.

Cipe – Modalità più snelle per l’adozione delle delibere Cipe in modo da semplificarne il funzionamento e ridurre i tempi di attuazione dei progetti di opere pubbliche.

Per la Pubblica amministrazione, infine, l’obiettivo principale delle misure è quello di accelerare i tempi medi di conclusione dei procedimenti amministrativi. Ecco, in sintesi, i principali provvedimenti.

Università – Il Miur creerà un portale unico, consultabile almeno in italiano e in inglese, per il reperimento di ogni dato utile per la scelta da parte degli studenti. Dall’anno accademico 2013-2014, la verbalizzazione e la registrazione degli esiti degli esami di profitto e di laurea sostenuti dagli studenti universitari avverranno esclusivamente con modalità informatiche. Ci sarà inoltre una semplificazione in materia di ricerca universitaria e di istruzione tecnico-professionale e il potenziamento del sistema nazionale di valutazione.

Agenda digitale – Il provvedimento dà ufficialmente il via all’agenda digitale per l’Italia, definendo una “road map” per raggiungere gli obiettivi posti dall’Agenda digitale comunitaria dell’agosto 2010. A tal fine è prevista l’istituzione di una cabina di regia per l’attuazione dell’agenda, con il compito di coordinare l’azione dei vari attori istituzionali coinvolti (Governo, Regioni, Enti locali, Authority). Sarà importante realizzare il progetto della banda larga, condividere in rete i dati in possesso delle istituzioni pubbliche, creare “reti cloud” e comunità on line in cui i cittadini possano scambiare opinioni, discutere dei problemi e stimolare soluzioni condivise con le pubbliche amministrazioni.

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