BOLDRINI CONTRO SALVINI, DUELLO IN TV/ La presidente della Camera coglie nel segno sulla Bossi-Fini

- Valentina Gambino

Matteo Salvini VS Laura Boldrini, lo scontro televisivo in diretta TV ad Otto e Mezzo su La7, finisce ad appannaggio del presidente della Camera dei Deputati, ecco perché.

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Salvini VS Boldrini

Per quanto riguarda i temi sul confronto tra la Presidente della Camera Laura Boldrini e il leader della Lega, Matteo Salvini, un altro punto a favore dell’esponente di Liberi e Uguali è stato l’attacco alla legge Bossi-Fini, che secondo la Boldrini non ha fatto altro che peggiorare la situazione relativa ai migranti, che pure la Lega cavalca come vera e propria emergenza nazionale. La Boldrini si è mostrata informata, con 900.000 migranti regolarizzati in sanatoria (lei aveva parlato di un milione) e una situazione che non è stata sicuramente sistemata dai ripetuti allarmi lanciati dalla Lega, un modo di estremizzare che secondo Laura Boldrini non è stato però sostenuto da poltiiche efficaci quando il centro-destra era al Governo. La presidente della Camera ha posto l’accento su come sia semplice sparare a zero sui migranti, ma lo sia molto meno individuare soluzioni. (agg. di Fabio Belli)

ADDETTI AI LAVORI DALLA PARTE DELLA BOLDRINI

Nello studio di “Otto e mezzo” in onda su La7, Lilli Gruber ha condotto il faccia a faccia tra Matteo Salvini e Laura Boldrini. Dopo una stretta di mano, le scintille sono emerse dopo pochissime battute. Lui cercava di mantenere la calma, lei lo punzecchiava sperando che in una sua reazione. Secondo gli addetti ai lavori, lo scontro sarebbe andato in favore dell’esponente di LeU. “È incapace e razzista, lo confermo, favorisce un’immigrazione senza controllo e danneggia gli italiani”, esordisce Salvini e poi fa un passo indietro – forse – per prudenza. “I migranti sono la gallina dalle uova d’oro di Salvini, senza di loro la sua carriera politica non sarebbe stata così”, sottolinea invece la Boldrini. La donna porta a casa una serie di punti e lui durante il loro incontro, “rispondeva” cambiando argomento oppure rilanciando a fatica. “Le ‘risorse salviniane’ mi faranno risparmiare in campagna elettorale, riportando attenzione su di me, per questo lo ringrazio”, rincara ancora la Boldrini dopo avere offerto delle scintille non da poco fin dietro le quinte, commentando il ritardo del leader del Carroccio: “Salvini, non si fanno aspettare le signore”. Una pungente ironia la sua, apprezzatissima anche su Twitter.

Salvini VS Boldrini, faccia a faccia che “demolisce” il leader della Lega

Poi Matteo Salvini cerca di scusarsi per la famosa questione della “bambola gonfiabile”, ma non riesce proprio a mettere da parte un inappropriato sarcasmo: “Mi pento e mi dolgo, è il mercoledì delle Ceneri”. Successivamente l’attacco all’esponente di LeU per avere gestito un Parlamento che secondo lui avrebbe dimenticato disoccupati e terremotati. “Io non sono in maggioranza, a lei forse sfugge”, precisa Laura Boldrini. Per Salvini però, l’argomento che regna sovrano dentro la sua mente, continua ad essere solo uno: la necessità di cacciare tutti i clandestini dal Paese. “Salvini, si liberi dall’ossessione dei migranti”, consiglia la Boldrini. Quello che salta all’occhio dal loro faccia a faccia, sono le idee assolutamente all’opposto. Da una parte Salvini che “vuole portare il Paese ai tempi della nonna”. E dall’altro il leader della Lega che regala un augurio non proprio affettuoso: “raccoglierà tutti voti degli italiani per le scelte che ha fatto”. Cogliendo le opinioni del web, il punto dovrebbe essere andato pienamente ad appannaggio della Boldrini.

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