Staccata la spina, morto Isaiah Haastrup/ GB, i giudici hanno interrotto le cure del bimbo

- Carmine Massimo Balsamo

Staccata la spina, morto Isaiah Haastrup: Gran Bretagna, si è spento il bambino di un anno, i giudici hanno dato l’ordine di staccare i macchinari, l’annuncio dei genitori

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Immagine di repertorio (Pixabay)
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Staccata la spina, morto Isaiah Haastrup: si è spento in Gran Bretagna il bambino di un anno al centro di una battaglia legale tra i medici e i suoi genitori sul diritto di ‘staccare la spina’. Come accaduto con il caso Charlie Gard, la madre e il padre hanno contestato il verdetto dell’Alta Corte del Regno Unito che chiedeva di staccare la spina del piccolo Isaiah. Il bimbo, di undici mesi, sopravviveva grazie ai macchinari dopo un grave danno cerebrale e secondo i medici del King’s College Hospital di Londra non rispondeva più agli stimoli. Il giudice ha affermato che non era nell’interesse del bambino continuare così, ma i genitori, Takesha Thomas e Lanre Haastrup, hanno continuato la propria battaglia. Chiaro il commento del giudice McDonald: “con profonda tristezza, non è nel suo migliore interesse proseguire il trattamento medico di sostegno alla vita”. E la replica della madre non si era fatta attendere: “Affermare che è in condizioni troppo gravi per avere diritto alla vita non è giusto e non sta a loro deciderlo”.

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STACCATA LA SPINA, MORTO ISAIAH HAASTRUP

Poche ore fa è arrivata però la brutta notizia: il piccolo Isaiah Haastrup è deceduto. L’annuncio della sua scomparsa è stato dato dalla mamma e dal papà del bambino dopo che i macchinari che lo tenevano in vita al King’s College Hospital di Londra sono stati spenti. La Corte europea dei diritti umani una settimana fa aveva respinto l’ultimo ricorso dei due genitori, Lanre Haastrup e Takesha Thomas. Il bambino era vittima di un grave danno cerebrale alla nascita causato dalla mancanza di ossigero. Isaiah aveva mantenuto un barlume di coscienza ma i medici non avevano speranze di miglioramento, fino all’annuncio di mancata reazione a ogni stimolo. Lanre Haastrup ha commentato con dolore: “Sono orgoglioso del mio coraggioso bambino”. Il King’s College di Londra ha ribadito di aver assicurato a Isaiah il miglior trattamento disponibile, come riporta Tg Com 24, e ha reso omaggio alle sofferenze della sua famiglia.

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