Pregliasco: “Rivedere la quarantena per i bambini”/ “Immunità di gregge non arriverà”

- Carmine Massimo Balsamo

Il virologo Fabrizio Pregliasco a Sky Tg24: “Nel prossimo autunno il virus avrà un’onda sempre meno impegnativa, ecco perchè”

fabrizio pregliasco
Fabrizio Pregliasco, virologo Cts Lombardia (LaPresse)

Tra l’aumento di contagi e le nuove disposizioni, Fabrizio Pregliasco ha fatto il punto sulla situazione epidemiologica ai microfoni di Sky Tg24. Il virologo dell’Università di Milano ha esordito parlando del vaccino ai bambini, sottolineando che i dati confermano gli ottimi livelli di protezione e per questo “questo è uno degli aspetti che andrebbe un po’ rivisto”.

Secondo Fabrizio Pregliasco, infatti, si potrebbe mettere mano alla quarantena prevista per i bambini in caso di contatti con positivi: “È stato fatto in modo cautelativo rispetto alla sfida complessiva di apertura delle scuole, che è essenziale. È stato buttare la palla in avanti e ora si tratta di organizzare, anche questo è sulle spalle di tutti, dei genitori e dei bimbi stessi, che spesso sono anche più attenti dei grandi o degli adolescenti”.

FABRIZIO PREGLIASCO: “IMMUNITÀ DI GREGGE NON ARRIVERÀ”

Sempre a proposito dei più piccoli, Fabrizio Pregliasco ha spiegato a Sky Tg24 che per i bambini sarebbe meglio indossare una mascherina Ffp2 a scuola, rimarcando che il dispositivo di sicurezza ha una capacità protettiva anche verso chi la indossa rispetto al rischio di contagio, mentre la chirurgica protegge gli altri ma meno se stessi. Il virologo, poco dopo, si è soffermato sull’immunità di gregge e a suo avviso non arriverà mai: “Ma con aspetti positivi. Nel modello matematico immunità di gregge significherebbe spegnere l’infezione, invece questo virus è perfido, perché vediamo gente infettata nella prima ondata che si reinfetta”. Fabrizio Pregliasco ha sottolineato che l’infezione non dà protezione per la vita, ma grazie a Omicron alla fine dell’inverno avremo questa “massa di non più suscettibili”: “Questo farà sì che nel prossimo autunno il virus avrà un’onda sempre meno impegnativa, un andamento endemico con momenti di tranquillità nei periodi estivi e un rialzo, una dimensione tipica delle infezioni e delle stagioni invernali, in cui il Covid si aggiunge”.







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