Prete prende a calci cane in chiesa/ Video “Questa è casa di preghiera, non recinto”

- Silvana Palazzo

Perù, prete prende a calci cane in chiesa durante messa: video scatena ira social. “Questa è casa di preghiera, non recinto”, si giustifica il sacerdote citando la Bibbia

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Prete prende a calci cane in Perù

Un prete in Perù è finito nella bufera per aver picchiato un cane entrato in chiesa. A testimoniare l’accaduto un video in cui il sacerdote di una chiesa di Cajapampa prende a calci il cane che era entrato durante la messa. Vedendo l’animale salire sull’altare durante la funzione, di fatto interrompendola, lo ha mandato via a calci davanti ai fedeli. Una giovane fedele che ha assistito alla scena l’ha anche ripresa, poi ha condiviso il filmato sul profilo TikTok dove è diventato virale. Ma il video è stato bloccato in quanto ritenuto “contrario alle linee guida”.

Ma il filmato è rimasto comunque abbastanza online per poter fare il giro del mondo e suscitare una ondata di critiche contro il sacerdote che ha picchiato il cane. Forse il prete, resosi conto di aver esagerato, subito dopo aver aggredito l’animale si è giustificato citando la Bibbia: «Come ha detto Gesù, la mia casa è una casa di preghiera e non un recinto». Ma non è bastato a risparmiargli polemiche sui social.

IRA SOCIAL CONTRO PRETE CHE PRENDE A CALCI CANE

Dopo mesi in cui vi abbiamo riportato notizie di preti che si dimostravano accoglienti con i cani randagi che entravano nelle loro chiese, rendiamo conto invece di uno che invece ne ha aggredito uno. Le immagini sono inequivocabili e sono finite anche su YouTube. Il comportamento del sacerdote di Cajapampa, in Perù, ha scatenato gli animi sui social, anche per la sua giustificazione. «Gesù non avrebbe mai fatto del male a nessun essere sulla Terra», ha scritto un utente. Uno tra i tantissimi commenti. Infatti, si legge ancora: «Ha sbagliato, ha davvero sbagliato questo sacerdote». Un gesto di stizza incomprensibile considerando che la casa del Signore dovrebbe essere degna anche per i cani. Peraltro, il cane randagio si è addentrato nella chiesa semplicemente avvicinandosi all’altare, motivo per il quale la reazione del prete, che lo ha preso a calci, non trova una spiegazione plausibile.







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