PRETE SBAGLIA NUMERO E SALVA UNO SCONOSCIUTO/ “Come sa che cercavo un sacerdote?”

- Paolo Vites

Una telefonata sbagliata mette in contatto due persone che senza saperlo si cercavano

Uno smartphone Apple
Il 5G fa male all'uomo? No (LaPresse, 2019)

Coincidenze? Se si ha fede verrebbe da dire proprio di no, le coincidenze di fatto non esistono. Tutto accade per un significato. Nel caso in questione, la mano di Dio che guida la mano del sacerdote. D’altro canto è a questo che serve un prete no? A essere strumento nella vita reale di Dio. Padre Goyo Hildago, sacerdote di Los Angeles, è stato strumento inconsapevole nel momento in cui ha sbagliato un numero telefonico. Lo ha raccontato con un post su twitter. Aveva preso l’apparecchio per chiamare un suo parrocchiano, ma aveva trovato la segreteria telefonica. Allora aveva lasciato questo messaggio: “Sono padre Goyo, mi hanno detto che hai bisogno di parlarmi, sono qui, richiama pure”. Tutto normale all’apparenza, anche quando un parodi minuti dopo il suo telefono squilla. Solo, dall’altra parte non c’è il parrocchiano che pensava di aver chiamato, ma una voce sconosciuta che gli dice: “Era da un sacco di tempo che volevo parlare con un prete, ma non me la sentivo di farlo, come ha fatto lei a sapere che lo volevo fare?”.

“GRAZIE A DIO PER LA MIA GOFFAGGINE”

Il sacerdote rimane un po’ interdetto, ma poi dice: “In effetti non ne avevo idea, è che ho sbagliato numero di telefono”. Già, aveva fatto un numero a caso, sconosciuto. Ma dall’altra parte c’era qualcuno che attendeva quella chiamata molto di più del suo parrocchiano. Non si sa che cosa questa persona volesse dire così tanto a un prete, il sacerdote di Los Angeles non lo dice, ma ringrazia Dio per la sua goffaggine che lo ha messo in contatto con una persona che aveva bisogno di lui. Coincidenze? Per chi crede, quel numero “sbagliato” lo ha composto Dio, ha messo in contatto due persone che in modo inconsapevole si stavano cercando. Il prete, per svolgere la sua missione, e l’uomo che aveva bisogno di un aiuto. Tra i numerosi commenti lasciati al post, ce ne è uno particolarmente significativo, a proposito di numeri di telefono “sbagliati”: “Anni fa mio fratello stava per avere un attacco cardiaco mentre dormiva. In quel momento il telefono squillò, era una persona che aveva sbagliato numero. Una volta sveglio però si rese conto di quel gli stava succedendo e chiamò una ambulanza. Arrivarono in tempo e gli salvarono la vita. I medici commentarono: se fosse rimasto addormentato, sarebbe morto nel sonno, come succede spesso”. Coincidenze?



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