Prima Scala 2024, l’allestimento che è stato scelto per l’inaugurazione della stagione lirica sarà La Forza del Destino di Verdi, un’opera che da molti esperti del settore è chiamata anche l'”Innominabile” a causa della sua fama di portare sfortuna. Una leggenda che nasce da alcune coincidenze ed eventi negativi che si sono verificati proprio in concomitanza con gli spettacoli. Emilio Sala, musicologo, ha spiegato al Corriere della Sera le motivazioni che si celano dietro a questa superstizione, che è molto diffusa soprattutto tra cantanti e registi, tanto che alcuni arrivano a non pronunciare mai il titolo per paura che possa accadere qualcosa di spiacevole.
Nel corso degli anni infatti, all’opera originale è stato cambiato il nome per definirla in modo diverso al fine scongiurare la presunta maledizione scaturirebbe alla sola pronuncia del titolo. D’altronde, come sottolinea anche l’esperto, “La stessa trama inizia e finisce in tragedia, con eventi causati da quello che Verdi chiama “destino“ e che per molti è stato inteso come “sfortuna“”.
La Forza del Destino di Verdi, gli eventi negativi che hanno contribuito alla leggenda dell'”Opera che porta sfortuna”
La Forza del Destino, l’opera che aprirà la stagione lirica della Scala a Milano, è considerata particolarmente “sfortunata” non solo perchè la trama stessa parla di eventi causati da un destino infausto che portano poi alla tragedia finale, ma anche perchè si sono verificate diverse coincidenze nelle quali sono capitate sciagure a chi aveva rappresentato sul palco il lavoro di Verdi. Come ricorda lo storico Emilio Sala al Corriere della Sera, la prima rappresentazione, che si tenne in Russia ai tempi dello Zar, fu cancellata perchè la protagonista ebbe un malore.
Successivamente, Francesco Maria Piave, autore del libretto ebbe un attacco apoplettico. In più, prosegue il musicologo: “Non si contano gli innumerevoli incidenti accaduti in scena“. Il più grave fu quello che colpì il baritono Leonard Warren, che morì proprio sul palco del Met al termine della romanza “Morir”. Inoltre, quando Hitler invase la Polonia, nel cartellone lirico Varsavia c’era proprio La Forza del Destino, e mentre l’opera fu rappresentata al teatro di Tokyo, si verificò il terribile terremoto con conseguente tsunami nel 2011.