Quarto Grado, 29 luglio 2022/ Anticipazioni e casi: Sarah Scazzi e la strage di Erba

- Silvana Palazzo

Quarto Grado, oggi 29 luglio 2022 la nuova puntata “Le Storie” con Gianluigi Nuzzi: la ricostruzione dell’omicidio di Sarah Scazzi, il noto delitto di Avetrana, e la strage di Erba

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Quarto Grado

Quarto Grado, i casi della puntata di oggi 29 luglio 2022

Ultima puntata di Quarto Grado – Le storie oggi, venerdì 29 luglio 2022. A partire dalle ore 21:20 su Rete 4 andrà in onda il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, che sarà visibile anche in diretta video streaming tramite l’applicazione Mediaset Play, oltre che in diretta tv. Nella puntata di oggi si parlerà del delitto di Avetrana, quindi dell’omicidio di Sarah Scazzi. Era il 26 agosto 2010 quando la 15enne scomparve nel nulla. Gli inquirenti fecero partire subito le ricerche in tutte le zone adiacenti al paesino dove viveva la ragazzina. Inizialmente si pensò ad un allontanamento volontario di Sarah Scazzi, ma dopo qualche settimana il cerchio si strinse attorno alle figure di Michele Misseri, Cosima Serrano e Sabrina Misseri, rispettivamente zii e cugina della vittima.

Dunque, stasera a Quarto Grado – Le storie sarà ripercorsa l’intera vicenda che è culminata nell’ottobre con la confessione dello zio Michele Misseri, le cui dichiarazioni portarono al ritrovamento del cadavere di Sarah Scazzi, sepolta in un campo della zona. Quindi, si analizzerà il caso dal punto di vista dell’inchiesta giudiziaria, visto che poi emerse che lo zio di Sarah aveva tentato di coprire moglie e figlia. Questa, infatti, la conclusione della Cassazione nel 2017, anno in cui Sabrina Misseri e Cosima Serrano sono state condannate definitivamente all’ergastolo per concorso in omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.

Anche la strage di Erba oggi a Quarto Grado

La seconda vicende delle storie di Quarto Grado riguarda la strage di Erba, un altro caso che ha avuto ampio risalto a livello nazionale. Se ne è parlato per anni in tv, sin dal dicembre 2006. I coniugi Rosa Bazzi e Olindo Romano si sono introdussero a casa di Raffaella Castagna, nel centro della cittadina. Una volta all’interno, la coppia ha compiuto la strage. I coniugi hanno infatti ucciso quattro persone: Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk, la madre Paola Galli e Valeria Cherubini, vicina di casa. Anche in questo caso, il programma di Rete 4 ripercorrerà l’intero caso, che è stato ufficialmente chiuso il 3 maggio 2011.

In tale data, infatti, la Carta di Cassazione ha respinto i ricorsi proposti, rendendo definitiva di conseguenza la sentenza d’appello che aveva riconosciuto Rosa Bazzi e Olindo Romano colpevoli, condannandoli all’ergastolo. Le indagini inizialmente si concentrarono su Azouz Marzouk, marito di Raffaella Castagna e padre di Youssef. Secondo la stampa aveva precedenti penali per spaccio di droga ed era uscito dal carcere grazie all’indulto del 2006, ma al momento dei fatti era in Tunisia in visita ai genitori. Tornato precipitosamente in Italia, venne interrogato dai carabinieri. Gli inquirenti confermarono il suo alibi e iniziano a sospettare di un regolamento di conti compiuto contro di lui, pista abbandonata dopo gli accertamenti sui coniugi Rosa e Olindo.





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