Rapporto Stato-Regioni, Meeting di Rimini 2020/ Diretta video: Cassese e governatori

- Silvana Palazzo

Sabino Cassese e i governatori al Meeting di Rimini 2020 per discutere del difficile rapporto tra Stato e Regioni: confronto trasmesso in diretta tv e streaming video

Sabino Cassese
Sabino Cassese, presidente emerito della Corte Costituzionale (LaPresse)

La dialettica tra il potere centrale e quelli autonomi è fisiologica, ma l’emergenza coronavirus ha evidenziato in maniera macroscopica le tensioni nel rapporto tra Stato e Regioni. Proprio di questo si parla al Meeting di Rimini 2020 oggi, sabato 22 agosto, nel panel “50 anni di regioni: l’architettura dell’Italia alla prova” in programma alle ore 11:00. È previsto l’intervento di Sabino Cassese, Giudice emerito della Corte Costituzionale e Professore di Global Governance alla School of Government della LUISS Guido Carli. Ma partecipano anche i governatori Stefano Bonaccini (Emilia-Romagna), Massimilano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Jole Santelli (Calabria), Giovanni Toti (Liguria), Luca Zaia (Veneto) e Maurizio Fugatti (Provincia autonoma di Trento). A introdurre il dibattito Andrea Simoncini, vicepresidente della Fondazione Meeting per l’amicizia tra i popoli, nonché docente di Diritto Costituzionale all’Università di Firenze. A moderare invece il giornalista di SkyTg24 Fabio Vitale. Il dibattito al Meeting di Rimini 2020 è realizzato grazie al contributo della Regione Liguria e in collaborazione con Gruppo Maggioli, Cassa Depositi e Prestiti, Promo Turismo FVG e SkyTg24.

MEETING DI RIMINI 2020: IL RAPPORTO STATO-REGIONI

L’approfondimento al Meeting di Rimini 2020 sul difficile rapporto tra Stato e Regioni verrà trasmesso in diretta tv su SkyTg24, ma è ovviamente disponibile anche la diretta video streaming sul canale YouTube ufficiale della kermesse. Un appuntamento particolarmente atteso, visto che la gestione dell’emergenza Covid ha causato tensioni tali da richiedere una riflessione urgente a partire dall’articolo 5 della Costituzione, secondo cui “la Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo”. Ma a 50 anni dall’attivazione delle Regioni non è stata individuata ancora una impostazione convincente. E la riforma del Titolo V della Costituzione nel 2001 è rimasta disattesa, lasciando una zona grigia tra federalismo e centralismo. Di conseguenza, l’Italia ora si ritrova priva di una giusta architettura in grado di servire in maniera efficace il bene comune. Su questo si confronteranno alcuni dei governatori regionali insieme ad uno dei massimi esperti della Costituzione italiana, quale è il professor Sabino Cassese, che peraltro negli ultimi tempi ha riservato duri attacchi al governo in merito al rispetto degli equilibri istituzionali.



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