Renato Pozzetto/ “I miei nipoti mi filano poco. La malattia di mia moglie…”

- Mirko Bompiani

Renato Pozzetto a tutto tra carriera e vita privata: “Io e Cochi non abbiamo mai litigato e ci frequentiamo ancora, presto di nuovo insieme”

Renato Pozzetto
Renato Pozzetto sul set di Casa e bottega (Facebook)

Il duo con “Cochi”, i grandi successi ma anche la vita privata: Renato Pozzetto a tutto tondo nella lunga intervista rilasciata ai microfoni del Corriere della Sera. Il celebre comico ha da poco compiuto 80 anni ed ha spiegato a Candida Morvillo che, nonostante qualche acciacco, la vita l’è ancora bella e che sta trascorrendo del tempo con figli e nipoti: «I nipoti li vedo tanto, ma mi filano poco. Sono educati, ma indipendenti. Se sanno chi sono? Sì, ma non chiedono niente. Sono lontano dalla moda oggi, non un esempio invidiabile ai loro occhi». Pozzetto ha poi rivelato che, prima del successo, nessuno del suo gruppetto pensava di diventare artista, per poi parlare delle sue gag più celebri, come il suo indimenticabile “taac”: «Al bar, un cliente parlava e ci puntava il dito in gola, in faccia. Ne ho fatto un “taac” e l’ho usato per dire: fatto!».

RENATO POZZETTO: “VORREI SOGNARE MIA MOGLIE”

Renato Pozzetto ha poi parlato della divisione con Cochi, mettendo in risalto di non aver mai litigato con lui: «Se, come pare, darò una mano al Lirico di Milano, spero ci riuniremo. Per anni non ci distinguevano. Nacque la mia Francesca e l’infermiere gridò in sala parto: è nata la figlia di Cochi e Renato». Pozzetto ha poi parlato dell’amore con la moglie, conosciuta quando aveva 16 anni: una storia terminata 10 anni fa per la sua morte. Mai un momento di crisi, tranne uno: «Quando s’ammalò. Ne lavoro puoi star fermo, ma non è una malattia che ti arriva fra capo e collo». Ed ha aggiunto: «Vorrei sognare mia moglie, non è mai successo».

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