RICCARDO COCCIANTE/ Ambizioni sanremesi per il futuro?

- Fabio Belli

Riccardo Cocciante. Ambizioni sanremesi per il futuro? Il cantautore torna sul palco ma pensa a progetti ambizioni per gli anni a venire (Seat Music Awards).

riccardo cocciante
Riccardo Cocciante al Festival di Sanremo

Riccardo Cocciante non è abituato ad esibirsi spesso, soprattutto in televisione, almeno negli ultimi tempi. Per questo la sua presenza ai Seat Music Awards regalerà senza ombra di dubbio un tocco speciale alla kermesse. Cocciante ha lavorato negli ultimi anni anche e soprattutto in ambito teatrale, il suo Musical “Notre Dame de Paris” è stato probabilmente uno dei più grandi successi musicali a livello mondiale degli ultimi 30 anni, ma ora il cantautore vuole rinnovarsi e soprattutto fare altre esperienze. In questa estate lo si è potuto apprezzare in alcune incursioni durante festival e prestigiose rassegne estive, un modo per riprendere le misure sul palco così come hanno dovuto fare anche molti colleghi, costretti dall’emergenza coronavirus a restare lontani dal palco e soprattutto a dover rivedere i propri programmi relativi a dischi e tour. Per Cocciante i progetti per il futuro potrebbero toccare anche le sue raffinate capacità manageriali, con il ruolo da direttore artistico del Festival di Sanremo sempre nei suoi desideri.

RICCARDO COCCIANTE OSPITE AI SEAT MUSIC AWARDS

Riccardo Cocciante è stato anche vincitore di Sanremo nell’edizione del 1991, con il brano “Se stiamo insieme” cantato in coppia con l’artista americana Deedee Bridgewater. Ma in una recente intervista Cocciante ha parlato anche della possibilità di vedersi bene nel ruolo di direttore artistico, che al Festival della Canzone Italiana è stato recentemente ricoperto anche da illustri colleghi, come ad esempio Claudio Baglioni. “Il sistema mi corrode e difficilmente ripeto un’esperienza che ho già fatto,” ha raccontato Cocciante a Rolling Stone, riferendosi anche all’esperienza non più ripetuta da giudice nel talent-show “The Voice“. “Posso scegliere artisti, questo sì. So dare giudizi e lavorare con i cantanti, ma non so presentare. Anche sul palco, quando mi esibisco, mi limito a cantare, parlo pochissimo. Quindi accetterei di tornare al Festival di Sanremo solo se dovessi fare unicamente il direttore artistico.” La prossima edizione è ancora saldamente in mano al duo Amadeus-Fiorello, vedremo se per il futuro il nome di Cocciante sarà preso in considerazione dall’organizzazione.



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