Ricciardi: “Variante Omicron più contagiosa”/ “Ma vaccini Covid sembrano proteggere…”

- Silvana Palazzo

Walter Ricciardi a Che tempo che fa sulla variante Omicron: “Più contagiosa della Delta, ma non sembra più grave”. Sui vaccini Covid: “Buona probabilità che continuino a proteggere”

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Walter Ricciardi a Che tempo che fa

«Ci sono elementi che destano attenzione e che dobbiamo monitorare. Ora è troppo presto per trarre qualsiasi conclusione». Così Walter Ricciardi ha esordito nel corso del suo intervento a “Che tempo che fa” per parlare della variante Omicron. Il primo elemento che preoccupa, secondo il consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza, è la «grandissima capacità di diffondersi», infatti in Sudafrica in meno di due settimane è passata dall’1% al 30%. Questo implica «che questa contagiosità è persino superiore alla Delta che già ci aveva procurato tante preoccupazioni». Poi ci sono le tante mutazioni, anche se non è detto che siano importanti. Per quanto riguarda gli aspetti positivi, stanno arrivando dal Sudafrica notizie riguardanti il fatto che «non ha una maggiore gravità». Da Israele, invece, hanno saputo che «c’è una buona probabilità che i vaccini continuino a proteggere». Se ne saprà di più, però, nelle prossime due settimane.

In collegamento con Fabio Fazio, Walter Ricciardi ha invitato a prestare attenzione alla scuola. «È il punto debole perché i bambini non sono vaccinati. Devono stare distanziati, ma c’è anche un problema di ventilazione. Ad esempio, in Germania e nel Regno Unito hanno rilevatori di anidride carbonica, che servono a capire che l’aria si sta saturando. Questo è un elemento di debolezza frutto dei mancati investimenti sulle scuole». Importante è anche il contact tracing nelle scuole, ma in alcune non si riescono a fare i test. Così finiscono in Dad.

RICCIARDI SU VACCINI BAMBINI, TAMPONI E FARMACI

Per quanto riguarda la vaccinazione dei bambini tra 5 e 11 anni, Walter Ricciardi a “Che tempo che fa” parla di «un passaggio epocale», perché «in questo momento è il tassello più importante per la diminuzione della circolazione del virus». Negli Stati Uniti ne sono stati vaccinati oltre 3 milioni e il vaccino si è confermato sicuro e protettivo. Nel frattempo, bisogna limitare la circolazione del virus «facendo accedere quelli controllati dal punto di vista immunitario, ma sono scelte politiche». Invece, a proposito dei tamponi rapidi, il consigliere di Roberto Speranza ha spiegato che «nel migliore dei casi danno una falsa negatività al 30%, ma ci sono dei test che sono dei terni al Lotto, quindi sono dei talloni d’Achille». La necessità è quella di usare ciò che è sicuro, utile ed efficace. «Adesso ci sono tamponi molecolari ancor più sofisticati», ha precisato.

A proposito del Natale, ha fatto una previsione: «Se aumentiamo le vaccinazioni, come le prime e terze dosi, e andiamo avanti con le misure di cautela, come il Green pass rafforzato, e rispettiamo tutto questo, io sono ottimista. Credo che faremo delle vacanze non completamente libere, ma sostanzialmente serene». Ricciardi ha parlato anche di farmaci anti Covid. «Nessuna strategia di controllo del virus si può basare su un farmaco. Il perno è il vaccino, solo con questo presidio possiamo andare avanti con fiducia. Il fronte terapeutico è uno che cura e io vi assicuro che i clinici sostengono che questa malattia non si sa come va a finire e per lungo tempo». Per il momento la situazione è sotto controllo.

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