Riforma pensioni/ Furlan: intervenire è dovere morale

- Lorenzo Torrisi

Riforma pensioni, i dati Istat sulle condizioni di vita dei pensionati sono stati commentati via Twitter da Annamaria Furlan

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Annamaria Furlan, leader Cisl (Lapresse)

LE PAROLE DI FURLAN E PROIETTI

I dati Istat sulle condizioni di vita dei pensionati sono stati commentati via Twitter da Annamaria Furlan con queste parole: “Dall’Istat un quadro allarmante: troppe iniquità e divari Nord-Sud anche nel sistema previdenziale. Un pensionato su tre vive con 1000 euro al mese. Molti non superano i 500 euro. Le donne sono penalizzate per la loro carriera discontinua. Intervenire è un dovere morale”. Domenico Proietti, invece, ritiene positivo il fatto che l’Istat, nel segnalare che “il dato della spesa previdenziale nel 2018, del 16,6% rispetto al Pil, sottolinea che esso contiene anche la componente della spesa assistenziale”. Per il Segretario confederale della Uil questo è indice dell’importanza di insediare subito “la Commissione Istituita con l’ultima Legge di Bilancio per separare l’assistenza dalla previdenza. Da questa operazione risulterà che la spesa pura per pensioni in Italia è sotto al 12 % rispetto al Pil, perfettamente in linea con gli altri Paesi europei”. Secondo Proietti, questo equilibro dei conti consente di varare alcune misure di riforma pensioni nei prossimi mesi “a cominciare da una flessibilità diffusa tra 62/63anni di accesso alla pensione”.

RIFORMA PENSIONI, LE PAROLE DI ELSA FORNERO

In tema di riforma pensioni va segnalato il lungo intervento sulle pagine del Foglio con cui Elsa Fornero commenta la proposta di Pasquale Tridico relativa alla creazione di un fondo pensionistico integrativo pubblico gestito dall’Inps che investirebbe in titoli diSstato e di aziende italiane. “Il Presidente Tridico è sicuramente persona dalle molte buone intenzioni, ma il lavoro per far funzionare l’Inps al meglio, per informare pienamente e correttamente i cittadini, per evitare lungaggini nelle pratiche o frodi nella concessione di benefici non gli manca di certo, e lo sta svolgendo. E questi compiti vengono prima di nuove ‘missioni’ dai contorni assai problematici”, scrive l’ex ministra del Lavoro a conclusione di un articolo iniziato con queste altre parole: “Come quelle dell’Inferno, anche le vie del declino economico sono spesso lastricate di buone intenzioni”. Dunque non si può non intravvedere una neanche troppo velata criticata della Fornero alle idee del Presidente dell’Inps.



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