“Roberta Ragusa avvistata in Liguria”/ Avvocati Antonio Logli: “Revisione processo”

- Alessandro Nidi

Svolta nel caso Roberta Ragusa: spuntano anche due testimoni toscani e la difesa sceglie di chiedere la revisione del processo

roberta ragusa 2018 facebook
Roberta Ragusa (Facebook)

Nuova svolta nel caso Roberta Ragusa, la donna scomparsa da San Giuliano Terme, nel Pisano, nella notte fra il 13 e il 14 gennaio 2012 e della quale non si hanno notizie ormai da otto anni e mezzo. Pare, infatti, che vi sia una segnalazione che potrebbe ribaltare ogni scenario, con un avvistamento della diretta interessata in Liguria, che sarebbe avvenuto la scorsa estate, e vi sarebbero anche due testimoni fino a questo momento non ascoltati dai giudici. Attualmente, per la sparizione di Roberta Ragusa è stato condannato in cassazione il marito, Antonio Logli, con i suoi avvocati che adesso, ovviamente, lavorano per ottenere la revisione del processo, anche e soprattutto alla luce di queste novità. D’altro canto, le parole della criminologa Anna Vagli, consulente della difesa, riprese quest’oggi dal quotidiano “Leggo”, non lasciano spazio a dubbi di sorta: “Sono gli elementi sui quali fondiamo il ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo e l’istanza di revisione del processo per dimostrare l’innocenza di Antonio Logli”.

“ROBERTA RAGUSA AVVISTATA IN LIGURIA”: ANTONIO LOGLI È INNOCENTE?

A fornire ulteriori dettagli sui nuovi elementi a proprie mani è stata la stessa criminologa Vagli, che ha aggiunto: “Per ora non possiamo dire di più, se non che riteniamo di avere almeno due nuove piste investigative, mai vagliate prima, che dimostrerebbero una volta per tutte l’estraneità di Logli alla scomparsa della moglie e che la verità, dopo otto anni, debba cercarsi altrove. Posso riferire che i due nuovi testimoni sono toscani e che l’avvistamento invece è avvenuto in Liguria circa un anno fa da parte di una persona che ora ci ha cercato: Roberta sarebbe stata vista da sola”. Ricordiamo che in questo momento Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa, si trova in carcere a Massa Carrara, con a proprio carico una condanna in via definitiva per omicidio e distruzione di cadavere: un delitto brutale, che secondo gli inquirenti sarebbe stato commesso con l’intenzione di far terminare il matrimonio e poter iniziare serenamente una nuova vita con Sara Calzolaio.

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