ROBERTO ALESSI/ “Paolo Calissano libero da droga, soffriva di depressione e insonnia”

- Alessandro Nidi

Roberto Alessi, ospite di “Storie Italiane” e “Pomeriggio Cinque News”, è intervenuto nuovamente sulla morte dell’attore Paolo Calissano: “Era un uomo molto educato e gentile, ma…”

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Roberto Alessi (Storie Italiane, 2022)

Anche a “Pomeriggio Cinque News” Roberto Alessi ha parlato della morte di Paolo Calissano, dicendo che “parte del mondo dello spettacolo si è sicuramente girata dall’altra parte e alcuni suoi rappresentanti, che sono stati amici dell’attore, in questi giorni si stanno girando dall’altra parte. Detto questo, però, il mondo dello spettacolo è pieno di persone molto perbene che non lo avevano lasciato solo, a partire dalla sua ex compagna Fabiola, che gli è stata molto vicino. Credo molto nelle sue parole e vorrei sottolineare che Calissano era libero dalla cocaina, dalla droga”.

In seguito, il giornalista ha ricordato che Calissano “soffriva di depressione, era in cura e usava psicofarmaci, tanto è vero che Fabiola dice che probabilmente Paolo ha pasticciato, perché prendeva antidepressivi, ma soffriva anche di una forma di insonnia molto molto grave”.

ROBERTO ALESSI: “PAOLO CALISSANO? DROGA VIZIO CHE NON PERDONA”

Roberto Alessi, direttore del settimanale “Novella 2000” e direttore editoriale di “Visto”, anche nella giornata di martedì 4 gennaio 2022 è intervenuto nelle vesti di ospite nel corso della trasmissione di Rai Uno “Storie Italiane”, condotta da Eleonora Daniele. Il giornalista, in collegamento audiovisivo, è stato chiamato in causa ancora una volta sul caso della morte di Paolo Calissano, attore 54enne deceduto negli ultimi giorni del 2021 a seguito di un mix letale di psicofarmaci (ieri è stato condotto l’esame autoptico, di cui si attendono gli esiti nei prossimi giorni, ndr).

Queste le dichiarazioni di Alessi: “Paolo Calissano era un uomo molto educato, molto gentile, molto colto, con una famiglia importante alle spalle. Aveva cento possibilità, ma purtroppo è caduto in un vizio che non perdona, quello della droga, che è deleterio per qualsiasi persona. Ieri qualcuno ha parlato di uso smodato di sostanze, ma il punto è che non esiste l’uso a modo di sostanze. E poi, un’altra cosa: questa immagine del mondo dello spettacolo spietato, che ti chiude le porte in faccia e non aiuta, non corrisponde al vero. Se si chiede aiuto, in questo mondo esiste sicuramente qualcuno che quell’aiuto in questo modo te lo dà”.

ROBERTO ALESSI: “IL MONDO DELLO SPETTACOLO NON HA SOLO STAR SUPERPAGATE…”

Nel prosieguo della diretta di “Storie Italiane”, Roberto Alessi ha poi voluto effettuare un ragionamento ad ampio raggio sul mondo dello spettacolo, che “è fatto di star superpagate, ma anche di gente che guadagna 1.000-1.200 euro al mese e che ha pagato duramente i due anni di pandemia. Certo che la gente normale, quando legge certi cachet, si chiede come sia possibile che fino a pochi anni prima una persona che guadagnava 200, 300, 400mila euro sia rimasta senza soldi?”.

A fornire la risposta a tale quesito è stato lo stesso giornalista, che ha sottolineato come ci voglia “la disciplina, è questo quello che fa la differenza e caratterizza i grandi artisti. Sophia Loren a 85 anni studia ancora i copioni alle 5.30 del mattino, fa ginnastica, si allena”.







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