Roberto Giacobbo: “Finito in rianimazione”/ “Covid? Provo a metabolizzare la paura”

- Anna Montesano

Roberto Giacobbo racconta la sua terribile esperienza con il covid: “Sono finito in rianimazione. La mia situazione era gravemente compromessa”

Roberto Giacobbo
Roberto Giacobbo conduce Freedom - Oltre il confine

Come tanti altri volti dello spettacolo, anche Roberto Giacobbo è stato contagiato dal Covid. Quella che si è trovato a combattere qualche tempo fa e che ha messo a rischio la sua vita è una malattia che definisce “bastarda” ma che oggi è riuscito a superare. Lo racconta nel corso di un’intervista rilasciata a Ilfattoquotidiano.it, durante la quale ricorda come il contagio fu nel suo caso drammatico. “Sono finito in rianimazione, sulla mia cartella clinica c’era scritto ‘situazione gravemente compromessa’. – ha ammesso il conduttore di programmi come Voyager e Freedom-Oltre il confine, per poi ammettere di non aver ancora superato quei terribili momenti – Passa il tempo e provo a metabolizzare quella grande paura. In quel momento mi sono reso conto di quello che stavo passando, ogni tanto qualche fantasma torna. Lo sconfiggo con la bellezza del presente.”

Roberto Giacobbo e il covid: il drammatico racconto

Per Roberto Giacobbo, che l’ha vissuta sulla propria pelle, “Il Covid è una malattia bastarda.” Ne spiega infatti le motivazioni: “Non solo non viene percepita da chi non ce l’ha ma anche chi ce l’ha non si rende conto quanto è grave.” I ricordi di quei momenti sono ancora ben vividi: “Ho visto entrare persone arrivate con lo scooter, hanno messo la mascherina sorridenti, convinte di lasciare l’ospedale poco dopo passata la febbre. – ha raccontato ancora il conduttore, per poi concludere amaramente – Sono uscite dopo tre ore nel sacco biologico cimiteriale. Persone più giovane di me.” Un vero e proprio dramma che Giacobbo ha vissuto, rischiando di rimetterci la vita.







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