Roberto Vancini, marito di Emma Marcegaglia/ Quel colpo di fulmine a bordo piscina…

- Raffaele Graziano Flore

Roberto Vancini, marito di Emma Marcegaglia: quando l’imprenditore ferrarese diceva della compagna, ex numero uno di Confindustria, “Sono il suo First Sir…”

Roberto Vancini
Roberto Vancini (YouTube, 2019)
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Roberto Vancini, marito di Emma Marcegaglia che questa sera sarà ospite della nuova puntata de “Le ragazze” (a partire dalle ore 21.30 su Rai 3), il programma che racconta la storia di donne di successo condotto da Gloria Guida, è da anni il compagno dell’ex numero uno di Confindustria (dal 2008 al 2012) e che oggi è Presidente dell’Eni, ruolo che ricopre dallo scorso 2014. Meno, invece, si sa del 68enne imprenditore e ingegnere informatico originario di Ferrara e che ha portato all’altare la 53enne rampolla della famiglia Marcegaglia nell’oramai lontano 2001, per quello che pare essere un rapporto davvero solido, stando almeno alle poche interviste concesse negli ultimi anni proprio da Vancini, che pur essendo una personalità di spicco del mondo dell’imprenditoria nostrana e nonostante abbia pure un lungo curriculum alle spalle, ha sovente lasciato la scena pubblica alla più nota consorte da cui ha avuto nel 2003 una figlia di nome Gaia. E nel corso dell’appuntamento di questo sabato nel ‘salotto’ della Guida, inevitabilmente “la ragazza” Emma Marcegaglia, che pure parlerà della sua irresistibile ascesa nel mondo dell’imprenditoria e del suo successo, sicuramente farà menzione anche della sua vita privata, tornando non solo su quell’evento doloroso che è stato il rapimento del padre ma pure l’incontro con Vancini che oramai da 18 anni è il suo compagno di vita.

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CHI E’ ROBERTO VANCINI, MARITO DI EMMA MARCEGAGLIA

Come accennato, di Roberto Vancini non si sa molto dato che le sue uscite pubbliche sono più che altro legate al suo lavoro e non tanto ad ospitate in televisione come accade invece a sua moglie, Emma Marcegaglia: nato a Ferrara nel 1951 e successivamente laureatosi in Ingegneria Elettronica con indirizzo informatico, ha cominciato a metà Anni Settanta a lavorare prima presso una USL del suo Comune di nascita per poi entrare nella filiale bolognese di Olivetti Computers nel 1984 e diventando cinque anni dopo il responsabile della filiale sempre a Bologna di Atlantic Italia. Successivamente Vancini è tornato a lavorare per l’amministrazione comunale ferrarese vantando tra i suoi lavori anche la realizzazione di una infrastruttura di rete TLC, mentre negli anni che l’hanno visto sposare la Marcegaglia e poi diventare padre della piccola Gaia, Vancini ha assunto l’importante ruolo di Direttore Generale e poi di Amministratore Delegato in Acantho, di cui dal 2017 ne è il Presidente. Non solo, nell’ultimo anno a questa importante carica ne ha sommate altre, tra cui quella di Delegato Aggiunto della “Filiera Digital” di Confindustria Emilia (fino al 2022). Tuttavia la sua vita pare essere ovviamente cambiata da quando ha messo su famiglia con la Marcegaglia e ricordando pure in alcune interviste di essere contento di aver portato avanti negli ultimi anni un percorso distinto da quello della sua compagna e delle aziende della famiglia di lei.

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QUANDO DICEVA: “CORAGGIOSA LA SCELTA DI MIA MOGLIE”

Per capire meglio il personaggio Roberto Vancini si può fare riferimento a una curiosa intervista rilasciata proprio quando Emma Marcegaglia era stata appena nominata al vertice dell’associazione degli industriali italiani. In quell’occasione l’imprenditore ferrarese si era scherzosamente definito come una sorta di “First Sir”, dal momento che non sapeva come rendere in italiano una versione di quella che nel mondo anglosassone è la First Lady e ironizzando pure sul fatto che a volte capita all’uomo di stare all’ombra di una donna importante e che fa carriera. All’epoca, parlando della nomina della moglie, l’aveva definita un scelta importante e quindi coraggiosa e che faceva da vero e proprio spartiacque per molte donne italiane, spronate a “tirare fuori le proprie capacità” e ad ambire a importanti ruoli manageriali. Ed è da ricordare pure l’episodio in cui Vancini, che si dice appassionati di musica rock, conobbe la sua Emma: riportato da dei conoscenti, pare che il colpo di fulmine sia nato nel 1995 quando a bordo piscina alla futura presidente di Confindustria viene presentato quello che era solo un amico di amici e che invece nel giro di pochi mesi sarebbe diventato il suo fidanzato e dopo sei anni anche suo marito.

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