Roma, paziente sparisce: trovato morto 6 mesi dopo/ Era nel vano areazione al Gemelli

- Silvana Palazzo

Roma, giallo al Gemelli: paziente sparisce e viene trovato morto 6 mesi dopo. Il cadavere mummificato era nel vano areazione: macabra scoperta di alcuni operai

Scavalca per entrare al rave: morto 26enne
Ambulanza, immagini repertorio (LaPresse, 2018)

Un paziente sparisce in corsia al policlinico Gemelli di Roma e viene trovato sei mesi dopo nel vano areazione dell’ospedale. La scoperta choc è stata fatta in un vano di collegamento per condotte di areazione situato per l’esattezza all’ottavo piano. Lì è stato trovato il cadavere quasi mummificato di un senza fissa dimora, Hant Valer. Il 45enne, romeno, in agosto era stato ricoverato per cirrosi epatica e poi era sparito nel nulla. Il suo ultimo accesso al Gemelli risale dunque al 10 agosto scorso. Era stato accompagnato da un volontario della Caritas, perché negli ultimi giorni alla malattia legata all’alcolismo si erano aggiunti gravi problemi alla vista. La vicenda è stata ricostruita da Il Messaggero, spiegando che dopo l’accettazione al pronto soccorso, il romeno era stato trasferito nel reparto di Medicina Interna e Gastroenterologia. Nei tre giorni successivi era stato sottoposto a terapia idratante, oltre che a supporto nutrizionale. Il 13 agosto aveva però chiesto di interrompere le cure, salvo poi decidere di proseguire il ricovero dopo un colloquio con i medici. Verso le due di notte si sarebbe però allontanato dal reparto.

ROMA, PAZIENTE SPARISCE AL GEMELLI: TROVATO MORTO 6 MESI DOPO

Il personale sanitario avrebbe provato a rintracciarlo ma, non trovandolo, il ricovero è stato chiuso per «dimissione volontaria». Non avendo parenti in Italia e alcuna dimora, era impossibile rintracciare Hant Valer. Nessuno peraltro si è informato sul suo conto dopo la scomparsa. Ma il 45enne sarebbe morto proprio durante l’ultimo ricovero. Gli inquirenti ora devono stabilire se ci siano responsabilità per il decesso o se sia stato vittima di un incidenti. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, una delle ipotesi è che si sia allontanato dal reparto usando l’uscita di sicurezza, introducendosi nel vano e poi cadendo. Avrebbe quindi fatto un volo di circa 6 metri, quindi potrebbe essere morto sul colpo. Ma non si esclude neppure l’ipotesi dell’omicidio volontario. Per avere certezze si attendono i risultati dell’autopsia, che chiarirà le cause della morte. Il corpo senza vita, e in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato ieri mattina alle 9. La macabra scoperta è stata fatta da alcuni operai che stavano facendo lavori di manutenzione straordinaria nella struttura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA