Sabino Cassese candidato al Quirinale?/ “Incontro con Salvini”: Lega smentisce

- Carmine Massimo Balsamo

Nome nuovo nella corsa al Quirinale, incontro tra Sabino Cassese e Matteo Salvini: “È lui il coniglio nel cilindro del leader della Lega”

Sabino Cassese
Sabino Cassese, presidente emerito della Corte Costituzionale (LaPresse)

La corsa al Quirinale entra nel vivo, spunta un nome nuovo per il Colle: parliamo di Sabino Cassese. Secondo quanto riportato dai colleghi de Il Foglio, oggi pomeriggio è stato registrato un incontro tra il costituzionalista e il segretario della Lega, Matteo Salvini. L’ex ministro dell’Interno «si è recato nella casa romana del professore ai Parioli», l’indiscrezione lanciata dal giornale diretto da Cerasa.

Ex ministro della Funzione pubblica nel governo Ciampi, Sabino Cassese rappresenterebbe il «coniglio nel cilindro» di Matteo Salvini per sbloccare lo stallo. «La soluzione può essere vicina», aveva dichiarato il leader del Carroccio, atteso nelle prossime ore da un incontro con il segretario del Partito Democratico. Alle 19.00, invece, previsto un summit con deputati e senatori leghisti per fare il punto della situazione.

Sabino Cassese candidato al Quirinale?

«Nessun incontro tra Salvini e Sabino Cassese», la smentita della Lega in una nota. Attesi aggiornamenti nel corso delle prossime ore, ma l’indiscrezione porta con sé un significato importante: i partiti sono alla ricerca di un profilo in grado di unire il più possibile gli attori coinvolti nell’elezione del Presidente della Repubblica. In caso di conferme, resterebbe da valutare la posizione del Movimento 5 Stelle. Sabino Cassese, infatti, nel corso del Conte II, ha criticato a più riprese l’attuale leader pentastellato per l’eccessivo ricorso allo strumento del Dpcm per le misure di contenimento epidemiologico. Questa la sua analisi in una intervista rilasciata nell’agosto 2020: «Sono stati troppi, e troppo contraddittori. Sono stati lo strumento sbagliato. E il parlamento non ha presidiato a sufficienza la produzione di dpcm. Per non parlare del modo in cui erano scritti».







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