Influenza, picco durante vacanze di Natale?/ Ultime notizie: in 9 regioni superata soglia epidemica nazionale

Influenza, picco durante le vacanze di Natale? In 9 regioni superata soglia epidemica nazionale. Il bollettino dell’Istituto superiore di sanità (Iss)

08.12.2018 - Silvana Palazzo
Influenza 2019, quando il picco?
Influenza 2019, quando il picco?

Il picco dell’influenza era previsto a Capodanno, ma a fronte della sua avanzata è probabile che arrivi a Natale. Nelle ultime due settimane sono rimaste a letto 152mila persone, per un totale di 647mila casi dall’inizio della sorveglianza. L’influenza però dovrebbe raggiungere il suo picco proprio in questo periodo, tra dicembre e gennaio, quindi potrebbe rovinare le vacanze di Natale a molti. Stando all’ultimo bollettino pubblicato dall’Istituto superiore di sanità (Iss), il livello di incidenza è salito a 2,52 casi per mille assistiti, quindi ancora sotto la soglia che decreta l’inizio del periodo endemico, che nello specifico è di 2,74. In nove regioni invece è stata superata questa soglia: si tratta di Piemonte, Lombardia, provincia autonoma di Trento, Toscana, Umbria, Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia. Complessivamente i più colpiti sono stati i bambini tra i 0 e 4 anni, con 6,55 casi per mille assistiti, cui seguono con valori simili quelli nella fascia di età 5-14 anni e gli adulti tra i 15 e 64 anni.

INFLUENZA, PER GUARIRE NON SERVE LA VITAMINA C…

Per ora l’andamento dell’influenza è paragonabile a quello della passata stagione. Lo ha spiegato l’epidemiologo dell’Iss, Gianni Rezza, secondo cui «se dovesse rimanere così, è probabile che il picco arrivi tra dicembre e gennaio». C’è chi per guarire ricorre a spremute di agrumi, kiwi e pillole di vitamina C per rafforzare le difese immunitarie. La vitamina C nella sua forma naturale, quindi nelle spremute di agrumi, è importante per la nostra salute ma ha effetti prossimi al placebo per il raffreddore. C’è un’indagine della Cochrane, rete globale indipendente di ricercatori nel campo della scienza, che ha preso in esame 30 diversi studi su persone col raffreddore che assumevano una dose quotidiana di vitamina C. Hanno riscontrato una diminuzione della durata, e questo vuol dire che non può essere curato così. Gli agrumi sono dunque importanti per rinforzare la nostra salute, ma non sono in grado, se non in maniera molto limitata, di farci passare il fastidioso raffreddore.



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