Sospetta meningite, ricoverato 13enne/ Avellino, avviata profilassi: ragazzo sta bene

Sospetta meningite, ricoverato 13enne in ospedale ad Avellino: il ragazzo sta bene ed è stata già avviata la consueta procedura di profilassi per evitare il rischio contagio

Letto di ospedale
Letto d'ospedale (Pixabay, 2019)

Sospetto caso di meningite, un 13enne ricoverato in ospedale: l’ennesimo caso di cronaca relativo alla temibile malattia a carico del sistema nervoso arriva da Avellino dove un ragazzino che frequenta la terza media di uno degli istituti scolastici cittadini è stato portato d’urgenza presso il reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale “Moscati”. Secondo quanto si apprende dalle cronache locali comunque il 13enne non sarebbe al momento in pericolo di vita e starebbe rispondendo bene alla terapia a cui è stato sottoposto: il ricovero comunque risalirebbe ad alcuni giorni fa a seguito di alcuni accertamenti che hanno appurato come i sintomi mostrati non erano affatto quelli dell’influenza bensì di una sospetta meningite.

SOSPETTA MENINGITE, AVVIATA LA PROFILASSI

Intanto, mentre il 13enne si trova ancora ricoverato presso la struttura ospedaliera di Avellino e si sta riprendendo, le autorità competenti hanno già avviato le consuete procedure di profilassi che vengono messe in atto in questi casi e che coinvolgono tutte quante le persone che sono venute a contatto col ragazzino, sia nell’ambiente familiare sia in quello scolastico al fine di poter escludere qualsiasi pericolo di contagio e ovviamente evitare una psicosi in un periodo in cui comunque vi sono stati di recente diversi casi di morte per meningite fulminante. Allarme psicosi che è scattato ad esempio ieri a Lucca per via del ricovero di una 32enne con i sintomi della meningite B e che al momento si troverebbe in prognosi riservata.



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