Tumori, il casco salva capelli contro la chemioterapia/ Soluzione efficace?

- Matteo Fantozzi

Arriva una notizia sul mondo dei tumori, il casco salva capelli contro la chemioterapia funziona. Lo studio ha ricevuto un buon riscontro all’Ospedale Umbero I di Lugo di Ravenna.

Letto di ospedale
Letto d'ospedale (Pixabay, 2019)

Arriva una notizia sul mondo dei tumori, il casco salva capelli contro la chemioterapia funziona. Lo studio ha ricevuto un buon riscontro all’Ospedale Umbero I di Lugo di Ravenna. Oltre la metà delle pazienti che l’hanno utilizzato poi non sono dovute ricorrere alla parrucca. Il dispositivo all’avanguardia è arrivato all’ospedale lo scorso anno grazie a una donazione dell’Ior (Istituto Oncologico Romagnolo). Si parla di 62 donne che hanno testato il casco salva capelli e di queste sono 35 quelle che non hanno perso capelli durante la chemioterapia. Sono appena cinque invece le pazienti che hanno dovuto sospendere l’esperimento visto il freddo eccessivo provato alla cute e cefalee accusate durante il trattamento. Sicuramente è un successo della medicina che se perfezionato potrà portare ancora a ulteriori giovamenti ai pazienti malati di tumore. Al momento non sappiamo quali sono i progetti futuri che ruotano attorno al dispositivo.

Tumori, il casco salva capelli contro la chemioterapia: come funziona?

Come funziona il casco salva capelli contro la chemioterapia utilizzato da donne colpite da tumore? Si tratta di una cuffia morbida in silicone che si posiziona sulla testa della donna circa trenta minuti prima del trattamento di chemioterapia. Rimane sulla parte per un massimo di tre ore dopo averla effettuata. Questo dispositivo raffredda la cute, portando la temperatura attorno ai meno quattro gradi centigradi. Fa così restringere i vasi sanguigni che arrivano al bulbo pilifero. Impedisce con questo meccanismo ai farmaci di raggiungere il capello tramite il flusso del sangue e arresta dunque il processo di caduta degli stessi. L’unico effetto indesiderato è la sensazione di freddo che si avverte alla testa e che può portare a cefalea localizzata. Sicuramente è un metodo interessante e non solo estetico anche perché una persona che affronta una lotta come quella contro il tumore è spesso portata a vivere degli sbalzi umorali causati dal cambiamento del suo corpo. Evitare la calvizie per una donna può essere considerato un vero e proprio rimedio terapico.



© RIPRODUZIONE RISERVATA