Sammy Basso operato al cuore, come sta?/ Primo intervento su organo malato di progeria

- Matteo Fantozzi

Sammy Basso è stato operato al cuore, come sta? L’intervento è riuscito anche se era molto delicato perchè affetto su un ragazzo di 23 anni colpito dalla progeria

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Sammy Basso operato al cuore, come sta?

Sammy Basso è stato operato al cuore, come sta? L’intervento è riuscito anche se era molto delicato perchè affetto su un ragazzo di 23 anni colpito dalla progeria, una rarissima sindrome che causa invecchiamento precoce. Ha 23 anni e ne dimostra 80 e ovviamente ne risentono anche i suoi organi interni. L’operazione è stata effettuata all’ospedale San Camillo di Roma con l’equipe guidata dal direttore dell’UOC di Cardiochirurgia Francesco Musumeci. Il ragazzo si trova in condizioni di salute eccellenti e verrà presto dimesso dall’ospedale per iniziare la riabilitazione. Durante l’intervento gli è stata sostituita la valvola aortica che fa da congiunzione tra l’aorta e l’atrio sinistro del cuore. Questa era in una condizione di stenosi calcifica severa, un intervento che di solito viene fatto a persone anziane. Inoltre è stata effettuata un’angioplastica a una coronaria. Il Professor Musumeci ha ribadito: “L’intervento era molto difficile se si considerano le condizioni fisiche di Sammy, soprattutto a causa delle arterie molto piccole“.

Sammy Basso operato al cuore, come sta? La sua storia

Sammy Basso sta bene dopo l’intervento a cuore aperto effettuato al San Camillo di Roma. L’ha fatto sapere lui stesso, postando una foto su Facebook dove ha scritto: “Il segreto? Schiere di amici e di persone che mi stanno vicine in modi diversi. Grazie a tutti”. Sammy Basso è un ragazzo di 23 anni affetto da una rarissima forma di progeria, una patologia che causa invecchiamento precoce. Ragazzo molto intelligente e dal carattere forte è riuscito a superare molte difficoltà nella sua vita riuscendo a laurearsi con 110 e lode in scienze naturali e a iniziare un progetto di ricerca. Ha fondato anche un’associazione che ha fatto conoscere meglio al mondo questa patologia tanto rara e che colpisce davvero pochissime persone. Il suo sorriso ha dato la forza a moltissime persone costrette, magari anche per altre patologie, ad affrontare un percorso lungo e doloroso.

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