Salvini/ “Obbligo vaccino scuola? Non mi interessa, letalità under 20 pari a zero”

- Davide Giancristofaro Alberti

Le dichiarazioni del leader della Lega, Matteo Salvini, intervistato ieri sera dal programma di La7, In Onda: dall’obbligo vaccinale a scuola alle proteste in piazza

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Matteo Salvini a In Onda

Il leader della Lega, Matteo Salvini, è stato intervistato nella serata di ieri dalla trasmissione di La7, In Onda. Tanti i temi trattati dall’ex ministro dell’interno chiacchierando con i due conduttori, David Parenzo e Concita De Gregorio. Si comincia partendo dalle proteste No Vax in Italia che invitano Mario Draghi a “darsi fuoco”: “La violenza non è mai giustificata – replica il leghista – a prescindere dai colori e dai motivi per cui si scende in piazza. Io ogni giorno ricevo minacce di morte e insulti di ogni genere, a sinistra non c’è mai mezza parola di solidarietà quando mi dipingono a testa in giù e dicono che dovrebbero morire mia figlia e la mia fidanzata. Se ci sono migliaia di persone in piazza, non saranno tutte pazze, vanno capite”.

Quindi aggiunge: “I cretini purtroppo sono in servizio permanente effettivo se ci sono come lei diceva 10.000 persone in una piazza vanno capite e non penso che siano matti, fascisti, comunisti, no vax, sì vax. Se il 31 luglio ci sono migliaia di persone che sfilano per tante città italiane chiedendo diritti e dovere della politica è ascoltarli”. La conduttrice ha quindi incalzato il leader del Carroccio sulla presenza di Claudio Borghi alle proteste di cui sopra: “Se lei ritiene che il problema dell’Italia sia questo saremo messi bene ma insomma è una manifestazione. Siamo in democrazia fino a prova contraria quindi ognuno è libero di andare nelle piazze dove vuole rivendicare quello che vuole rispettando il prossimo e la violenza non mi appartiene però se preferiamo parlare di questo piuttosto che parlare di temi concreti”.

SALVINI TAGLIA CORTO SU ZAIA E GIORGETTI: “TUTTE CAZZ*TE…”

E sempre restando in tema manifestazioni No Green Pass e No Vax, la De Gregorio ricorda a Salvini come Zaia e Giorgetti (che sarebbe pronto a dimettersi secondo Il Foglio) abbiano preso le distanze dalle proteste: “Sono sciocchezze, siamo davanti la televisione parliamo di vita vera? Giorgetti non ha nessuna intenzione di dimettersi. Mi scusi ma se il Foglio scrive una cazz*ta dobbiamo passare il tempo a commentarlo? Parliamo di realtà”.

Si parla anche del partito di Centrodestra unico, progetto su cui spinge molto Silvio Berlusconi: “Anche qua è un dibattito giornalistico stiamo lavorando per collaborare per essere più efficaci sia in Italia che in Europa. È un momento così grave dove si parla di zone gialle, zone arancioni e il green pass e non puoi prendere il treno, e non puoi andare al ristorante. Lavoriamo sulla salute e sul lavoro e sulle libertà degli italiani sui partiti e gli equilibri politici, vedremo la campagna elettorale, è imminente”. Le ultime parole sono sull’obbligo vaccinale nelle scuole, tema che Salvini ha sempre rigettato sottolineando quanto sia necessaria la libertà di scelta: “Il personale docente è vaccinato gia all’85% ad ora. Per settembre sarà superiore al 90% quindi stiamo parlando di un problema che non esiste perché 9 insegnanti su 10 sono già vaccinati o stanno per essere vaccinati. A me non interesserà se la maestra che prende in classe mia figlia di 8 anni sarà vaccinato non vaccinata perché il tasso di mortalità e di letalità per chi è sotto i 20 anni ha sostanzialmente pari allo zero questa è la scienza questi sono i dati”.



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