Saman Abbas, frasi choc della mamma/ “Mia figlia una vergogna per tutta la famiglia”

- Davide Giancristofaro Alberti

Saman Abbas, la mamma non si sarebbe schierata al fianco della figlia, definendo la stessa “Una vergogna, un disonore per tutta la sua famiglia”

ricerche di Saman Abbas
Saman Abbas, le ricerche nei campi di Novellara, RE (LaPresse, 2021)

E’ preoccupata la mamma di Saman, anzi, scioccata, per il fatto che la stessa figlia abbia rifiutato le nozze combinate. «E ora? Come faremo a spiegarlo in Pakistan? Questo è un disonore per tutti noi». Sono queste le parole che avrebbe proferito, come riferisce il Corriere della Sera, Nazia Shaheen, la 48enne madre di Saman, scoppiando poi in lacrime, un episodio che risale allo scorso mese di ottobre 2020, poco dopo che la giovane pakistana aveva rifiutato il matrimonio combinato con un cugino pakistano.

Quando gli operatori erano andati a prendere Saman per condurla in un centro protetto nel bolognese, i genitori non presero bene la situazione, e come spiegato da un testimone a Corriere, Tg2 e Rai News, la madre sembrava più preoccupata non tanto dal fatto che le stessero portando via la sua unica figlia, quanto appunto per la “vergogna” nel raccontare alla famiglia in Pakistan il rifiuto della 17enne. «Saman fa tutto il contrario di quel che le diciamo – racconta ancora la madre – e non sappiamo più cosa fare con lei».

SAMAN ABBAS, LE FRASI CHOC DELLA MAMMA E IL VIDEO DELLA FUGA DEI GENITORI

Purtroppo Saman non è restata in quel centro, fuggendo almeno due volte all’insaputa dei coordinatori, un comportamento che, come racconta il sindaco di Novellara, Elena Carletti, era divenuto «un problema: quelle ingenue fughe mettevano a repentaglio la sicurezza sua e degli altri ospiti, tutti da mettere al riparo da questioni gravi».

L’11 aprile la ragazza era quindi tornata definitivamente a casa, forse convinta dai suoi genitori che ormai lo “smacco” era stato superato, ma la prassi prevede che bisogna individuare un altro centro di accoglienza, e il primo posto si sarebbe liberato il 3 maggio, circa 48 ore la presunta data dell’omicidio. Nella giornata di ieri il TGR dell’Emilia Romagna ha mostrato un video che confermerebbero la fuga di Shabbar e Nazia, padre e madre di Saman, da Malpensa, destinazione Pakistan. I due coniugi avevano acquistato i biglietti il 26 aprile tramite lo zio Danish Hasnain, colui che viene accusato dal nipote di aver ucciso Saman.



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