Santa Rebecca Ar-Rayès/ Oggi, 23 marzo 2024, la suora libanese che fece propria la sofferenza di Gesù

- Simona Urso

Santa Rebecca Ar-Rayès è stata una suora libanese vissuta nel XIX secolo. Viene ricordata tutti gli anni il 23 marzo ed è stata canonizzata da San Giovanni Paolo II. È molto amata a Batrun e Beirut, luoghi in cui si tengono molte celebrazioni in suo onore

santa rebecca 2022 web 640x300.jpeg Santa Rebecca Ar-Rayès (Foto Web)

Tutti gli anni, il 23 marzo, il calendario cristiano ricorda e commemora la figura di Santa Rebecca Ar-Rayès. Si tratta di una monaca libanese che ha fatto parte dell’ordine Antoniano Maronita. È stata proclamata Santa nel 2001 da Papa Giovanni Paolo II, in ragione di quanto fatto durante la sua vita terrena sviluppatasi tra il 29 giugno del 1832 e il 23 marzo dell’anno 1914.

Santa Rebecca: l’accettazione del dolore come compartecipazione alla Passione di Cristo

Santa Rebecca è nata in un piccolo borgo rurale del territorio libanese da una famiglia estremamente umile che si dedicava alla coltivazione del proprio terreno. A soli sette anni Santa Rebecca ha dovuto fare i conti con la prematura dipartita della mamma. Questo cambiò enormemente la sua vita in quanto venne portata a Damasco, dove iniziò giovanissima a lavorare come domestica. Nel suo cuore e nel suo animo però c’era la volontà di consacrare la propria esistenza a Gesù Cristo ed è per questo che ritornò in patria ed entrò a far parte della congregazione delle Figlie di Maria.

Il 10 febbraio del 1856, presso il convento di Nostra Signora della Liberazione ubicato nel comune di BikFaya sempre in Libano, prese i voti perpetui e assunse il nome di Agnese. Per alcuni anni decise di studiare per poi diventare un insegnante presso una scuola elementare. Questa sua attività veniva svolta anche in alcuni piccoli villaggi ubicati in zone montagnose difficili da raggiungere. Tuttavia la sua esistenza è stata caratterizzata anche da una crisi dell’ordine in cui faceva parte che la indusse ad entrare tra Le Monache Antoniane dell’ordine libanese Maronita. Era l’anno 1872 e a questo punto assume il nome di Suor Rebecca.

Si trasferisce al monastero di San Giuseppe di Jrabta nei pressi della città di Batrun. Purtroppo questi saranno anni particolarmente difficili per lei in ragione di una invalidante malattia che le causerà forti dolori all’altezza del capo e soprattutto la cecità prima della paralisi completa. Morirà nel 1914.

La città in cui morì di Santa Rebecca: Batrun

Santa Rebecca è Patrona di Batrun, una città che si affaccia direttamente sul mare e che si trova in Libano. Ha una popolazione abbastanza ridotta ma è importante non solo perché meta di tanti turisti, ma anche per il fatto di essere un funzionale snodo commerciale dal punto di vista marittimo. L’interesse dei turisti è dovuto anche al fatto che questa era un’antica città fenicia conosciuta con il nome di Botri che il suo territorio si possono apprezzare alcuni resti di costruzioni risalenti all’epoca romana come l’anfiteatro. Tra l’altro si trova in un punto strategico in termini logistici in quanto sulla strada che unisce due importanti centri come Tripoli e Beirut.

Gli altri Santi del giorno

Il giorno del 23 marzo di ogni anno si commemora non solo Santa Rebecca, ma anche altre personaggi come San Fingar, San Turbio de Mogrovejo, San Vittoriano, San Gualtiero, Sant’Ottone, il Beato Pietro, San Giuseppe Oriol, la Beata Annunciata Cocchetti e il Beato Metodio Domenico Trcka.





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