Sant’Anna e San Gioacchino/ Preghiera da rivolgere a protettrice partorienti e madri

- Matteo Fantozzi

Sant’Anna e San Gioacchino: la Chiesa ricorda oggi i due genitori della Vergine Maria. Numerose le feste in programma nelle prossime ore

gioacchino anna 2019 iconografia
Santi Anna e Gioacchino

Oggi venerdì 26 luglio si festeggiano Sant’Anna e San Gioacchino, e nella tradizione della Chiesa cattolica grande importanza riveste soprattutto la prima che assieme allo stesso Gioacchino, quando Maria era ancora una bambina, vivevano a Gerusalemme nei pressi di quella che oggi è conosciuta come la Porta dei Leoni. Come è noto, pur non avendo potuto avere figli, l’amore della coppia fu “premiato” dal Signore con la nascita della bambina che non a caso fu chiamata proprio Maria, ovvero “colei che è amata da Dio”. È anche per questo uno dei motivi che la preghiera che oggi si rivolge a Sant’Anna la invoca quale protettrice non solamente delle madri ma pure di tutte le donne incinte affinché possano avere un figlio sano e allevato sempre con grazia ed amore. (agg. di R. G. Flore)

SI FESTEGGIA LA PROTETTRICE DELLE MADRI

Sant’Anna e San Gioacchino, i due santi genitori della Vergine Maria, vengono oggi celebrati dalla Chiesa. Numerose le persone in tutta Italia, da nord a sud, che si chiamano Anna, e di conseguenza gli auguri stanno piovendo copiosi in queste ore via social e messaggi. Sant’Anna è inoltre la santa patrona di numerosi comuni da nord a sud del Belpaese. Oltre a Vinadio, che trovate nel focus qui sotto, la mamma della Madonna viene venerata anche nei paesi di Altofonte, Caserta, Castelbuono, Corinaldo, Firenze, Floresta, Malvagna, Marina di Mancaversa, Santa Flavia, Tovere di Amalfi, Vernole e Zollino. Sant’Anna è inoltre la protettrice delle madri di famiglia (numerose le preghiere e i ringraziamenti nei suoi confronti durante la gravidanza e dopo il parto), ma anche di altre categorie, come commercianti di biancheria, ebanisti, falegnami, fabbricanti di guanti, lavandaie, fabbricanti di merletti, minatori, moribondi, orefici, professori, partorienti, puerpere, ricamatrici, sarte, tornitori e vedove. La storia di Sant’Anna è stata nominata per la prima volta nei vangeli apocrifi di Giacomo, venendo poi tramandata nel corso dei secoli. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SANT’ANNA E SAN GIOACCHINO: GRANDE FESTA A VINADIO

Oggi si celebrano Sant’Anna e San Gioacchino, due figure molto importanti per la Chiesa in quanto genitori della Vergine Maria e di conseguenza nonni di Gesù. Numerosi i comuni in festa per la giornata odierna, fra cui quello di Vinadio, in provincia di Cuneo (Piemonte). Come ricorda l’edizione online de La Stampa, qui si trova il santuario di Sant’Anna che è anche è il più alto d’Europa, essendo quotato 2.035 metri sul livello del mare. Le celebrazioni inizieranno oggi, venerdì 26 luglio, e termineranno domenica 28. Si comincia con la tradizionale processione di stamane, a partire dalle ore 11:00, fino alla Roccia dell’Apparizione, quindi la messa all’aperto, e i canti e le danze provenzali del pomeriggio. Domani, 27 luglio, si terrà invece la “Festa dei nonni”, mentre in serata la seconda processione “Aux flambeaux”, che si chiuderà alla statua della Madonna della Neve con un grande falò. Domenica, invece, la chiesa ricorderà l’obbedienza di Sant’Anna alla Legge di Dio, “la sua fiducia in Lui – scrive La Stampa – e soprattutto ci ricorda che la “nonnina celeste” continua ad intercedere per tutti noi che la invochiamo con le nostre preghiere”. Sant’Anna, che è anche la santa della fertilità, viene invocata da numerosi fedeli ogni anno, e alla “Cascata della vita” vi sono fiocchi rosa e azzurri portati dai genitori per ringraziare appunto la madre di Maria. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SANT’ANNA E SAN GIOACCHINO

Sant’Anna e san Gioacchino: la vita dei due santi

Per quanto riguarda la figura di San Gioacchino, nonostante le fonti storiche su di lui siano molto scarse, si può affermare con una certa sicurezza che si trattasse di un uomo dalla condizione economica decisamente agiata, aspetto che gli consentì di convolare a nozze con quella che poi sarebbe diventata Sant’Anna nonostante la forte differenza di età. Le fonti storiche raccontano che Gioacchino morì pochi anni dopo la concezione della figlia e che Sant’Anna sarebbe convolata a nozze altre 2 volte. Tuttavia va specificato come quanto appena riportato sia un qualcosa che non viene considerato attendibile dalla Chiesa Cattolica.

Ovviamente Sant’Anna è tra le figure cristiane più celebrate. Sono infatti diverse le realtà urbane che nel corso del tempo hanno scelto di farne la propria patrona. Tra le tante vale la pena citare la città di Caserta, in Campania. Questo centro urbano della Campania è famoso in tutto il mondo per la presenza della Reggia di Caserta, che non solo è tra i siti storici ed artistici più visitati a livello internazionale, ma che fa anche parte del Patrimonio Unesco, a riprova della sua importanza e bellezza. Caserta è nota anche per essere una importante realtà del tessile dal punto di vista industriale. In questa giornata nella quale il mondo cristiano ricorda i genitori della Vergine Maria, la città campana li celebra entrambi con una serie di funzioni religiose e con una processione che attraversa praticamente tutta la zona centrale dell’abitato e a cui partecipa da sempre gran parte della popolazione, con persone che arrivano anche dalla provincia.

Sant’Anna, San Gioacchino e l’Immacolata concezione di Maria

Il 26 luglio tutto il mondo cattolico ricorda 2 importantissime figure, quali quelle di Sant’Anna e San Gioacchino. La loro importanza è data dal fatto che sono stati i genitori della Vergine Maria, la madre di Gesù. Va detto che se le informazioni riguardo questi due importanti esponenti della religione cristiana non sono moltissime, vi è almeno una ragionevole sicurezza sulla loro attendibilità. Stando alle fonti, Sant’Anna sarebbe nata nel I secolo, ma il luogo dove venne alla luce, così come i nomi dei genitori, non sono purtroppo arrivati fino a noi. La sua storia è strettamente connessa alla sua volontà di procreare e alla impossibilità di riuscire a coronare questo sogno per la impossibilità a concepire che aveva suo marito, San Gioacchino. E quest’ultimo, devastato dal non poter rispondere al desiderio della moglie, decise di espiare quella che pensava fosse una sua colpa in una zona desertica che oggi si trova in Israele. Stando alle fonti sacre, un giorno gli sarebbe apparso un angelo, che avrebbe fatto in modo che i due coniugi ritrovassero l’armonia, annunciando loro una imminente santa nascita. Marito e moglie quindi si incontrarono a Gerusalemme e le fonti medioevali descrivono il momento della Immacolata concezione di Maria in un atto consistente in un bacio casto. Sempre secondo le fonti arrivate fino a noi, Sant’Anna e San Gioacchino avrebbero vissuto a Gerusalemme nel corso dell’infanzia della figlia ed oggi, nel luogo dove secondo la tradizione avrebbero abitato, si trova un luogo di culto che viene gestito dai Padri Bianchi.

Gli altri Santi e Beati festeggiati oggi

Se Sant’Anna e San Gioacchino sono i Santi di maggiore importanza che vengono celebrati nella giornata odierna, questo ovviamente non significa che il 26 luglio non venga dedicato anche ad altre figure che hanno comunque contribuito a fare la storia del cristianesimo e della Chiesa Cattolica. Per quel che concerne coloro che oggi sono santi, si potrebbe ad esempio citare le figure di San Benigno di Malcesine e di San Giorgio Preca, mentre tra coloro che al momento sono beati, va ad esempio ricordata la figura di Giovanni Ingram.

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