Scioglimento Forza Nuova, Camera vota Sì/ Accordo Cdx-Csx: astensione sulle mozioni

- Niccolò Magnani

Scioglimento Forza Nuova, la Camera approva entrambe le mozioni di Centrosinistra e Centrodestra: accordo bipartisan, ecco cosa si è deciso

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Giuliano Castellino, Forza Nuova (LaPresse, 2021)

Forza Nuova, per la Camera dei Deputati, dovrà essere sciolta: dopo i fatti di Roma, con l’assalto della sede Cgil, i parlamentari hanno trovato un accordo sulle rispettive mozioni presentate negli scorsi giorni. Nel pomeriggio la Camera ha infatti approvato le due mozioni di Centrodestra e Centrosinistra sulle «iniziative volte a dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista».

Dal primo ramo del Parlamento arriva così l’indicazione al Governo di provvedere al possibile scioglimento (laddove la magistratura confermerà l’irregolarità fissate dalla Legge Scelba): dopo giorni di scontri e veti incrociati, nell’ultima giornata i “pontieri” dei rispettivi schieramenti sono riusciti a trovare un accordo che prevede l’astensione alla mozione “opposta”. In pratica, ogni schieramento si è votato il proprio emendamento e si è astenuto sull’altro, ottenendo così un sostanziale sì unanime.

SCIOGLIMENTO FORZA NUOVA, MELONI CONTESTA

«Alla Camera abbiamo appena approvato la nostra mozione che chiede di #SciogliereForzaNuova», esulta il segretario del Pd Enrico Letta, con lui anche la capogruppo M5s Vittoria Baldino, «Con il voto favorevole alla mozione per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova, il Movimento 5 Stelle vuole dare un segnale chiaro alla cittadinanza sul rispetto della Costituzione italiana». La prima mozione del Centrosinistra – a firma Serracchiani (Pd), Crippa (M5s), Boschi (Iv), Fornaro (Leu) e Muroni (Misto) – è passata con 225 sì, 198 astenuti e 1 no; la seconda invece, messa in campo dal Centrodestra a firma Molinari (Lega), Occhiuto (FI), Lollobrigida (FdI), Marin e Lupi (Misto), ha avuto 193 sì, 224 astenuti e 3 no. Voci fuori dal coro nel pomeriggio di ritrovato atteggiamento bipartisan per lo scioglimento di Forza Nuova arrivano dalla leader FdI e dal segretario di Sinistra Italiana: Giorgia Meloni attacca in serata, «La Camera ha approvato la mozione di Fratelli d’Italia e del centrodestra per condannare ogni tipo di violenza e contrastare tutte le realtà eversive, nessuna esclusa. Estrema destra, estrema sinistra, centri sociali e black block, no Tav, organizzazioni anarco-insurrezionaliste e legate al radicalismo islamico impegnate nella propaganda antisemita contro lo Stato d’Israele. Il Pd, il M5S e tutta la sinistra si sono astenuti. Perché non hanno avuto il coraggio di votarla insieme a noi? Di cosa hanno paura? Di perdere il sostegno della sinistra più radicale, di chi inneggia alla distruzione dello Stato d’Israele, occupa i beni pubblici abusivamente e devasta le città? Pretendiamo una risposta chiara». Per Nicola Fratoianni invece, «Ho votato contro la mozione del centrodestra e le altre mozioni presentate perché hanno un limite che a me pare grave in questa situazione, di fare quello che non bisognerebbe fare. Cioè quello di tentare di buttare in caciara. Di fronte ad episodi come quelli che abbiamo visto bisognerebbe sempre evitarlo».



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