Scoperte tracce di Emmaus, dove apparve Gesù risorto/ Scavi a ovest di Gerusalemme

- Paolo Vites

Emmaus, scoperte le tracce della città dove apparve Gesù risorto. Archeologi scavano a Kiriath Yearim, a ovest di Gerusalemme. Ma esperti invitano alla cautela

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Caravaggio: La cena di Emmaus

Emmaus, secondo la tradizione, era una cittadina della Palestina a una decina di chilometri di distanza da Gerusalemme. Non si è mai riusciti fino a oggi a ricostruire la posizione esatta e ci sono sempre state fonti diverse sulla sua esatta locazione. Nei vangeli, Emmaus è però il cuore di uno degli episodi più commoventi e significativi della vita di Gesù. Menzionata nel Vangelo di Luca, è teatro della prima apparizione fisica di Gesù dopo la Sua resurrezione, dove due discepoli lo incontrano per strada senza riconoscerlo. Invitato a restare per cena a casa loro perché ormai notte, lo riconoscono quando Gesù ripete il rito dell’ultima cena, spezzando cioè il pane e ripetendo la formula rimasta da quel momento: “Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. Ed essi si dissero l’un l’altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?»”. Adesso arriva una notizia clamorosa, che confermerebbe ancora una volta la verità di quanto scritto nei Vangeli.

LA CITTA’ DEL VANGELO DI SAN LUCA

Lo annuncia il sito di informazione israeliano Haaretz, dicendo che alcuni archeologi avrebbero scoperto la locazione esatta della citata Emmaus. Una spedizione franco israeliana infatti, impegnata in ricerche sulla collina di Kiriath Yearim a pochi chilometri da Gerusalemme, hanno scoperto i resti di una fortificazione ellenistica risalente a 2200 anni fa. Secondo gli studiosi sarebbe stata costruita dal generale seleucide che sconfisse Giuda il Macabbeo, famoso leader ebraico al centro della storia di Hanukkah, proprio a Emmaus. La distanza poi da Gerusalemme corrisponderebbe a quanto indicato da Luca nel suo vangelo, 60 stadia, una unità di misura che corrisponde appunto a dieci, undici chilometri. L’archeologo israeliano Finkelstein e Thomas Römer dell’Università di Tel Aviv, professore di studi biblici al College de France, suggeriscono che la collina di Kiriath Yearim e l’adiacente città di Abu Ghosh dovrebbero essere identificate come Emmaus. Ebbe un ruolo importante nella storia della ribellione ebraica contro l’Impero seleucide ellenistico, raccontata nel Libro dei Maccabei. Giuda il Maccabeo fu sconfitto e ucciso nel 160 a.C. nella battaglia di Elasa da parte di un esercito seleucide guidato da Bacchide, un generale inviato in Giudea per reprimere la ribellione. Bacchide fortificò numerose città attorno a Gerusalemme, tra cui Emmaus. Secondo altri studiosi, precedentemente a questa scoperta, ci sarebbero però almeno altre due località che possono essere identificate come Emmaus, ad esempio Emmaus Nicopolis nella valle di Avalon.



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