Scuole paritarie, firmato decreto per riparto risorse/ Stanziati oltre 627 milioni

- Mirko Bompiani

Scuole paritarie, il ministro Patrizio Bianchi ha firmato il decreto per riparto risorse: in totale sono previsti oltre 627 milioni di euro

scuole paritarie
Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione (LaPresse)

Arrivano importanti aggiornamenti per le scuole paritarie. Come riportato dai colleghi di Orizzonte Scuola, ieri è stato firmato il decreto di assegnazione delle risorse. Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha messo la sua firma sul testo che definisce i criteri ed i parametri per l’assegnazione del contributo destinato alle scuole paritarie.

Per l’anno scolastico 2020/21 il finanziamento ammonta a 513.734.589 euro, ma non è finita qui per le scuole paritarie. Questi importanti fondi vanno ad aggiungersi agli oltre 113 milioni di euro destinati a favorire l’inclusione di studentesse e studenti con disabilità. L’assegnazione complessiva dunque ammonta a oltre 627 milioni di euro.

LE NOVITÀ PER LE SCUOLE PARITARIE

Ricordiamo che pochi giorni fa il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, aveva firmato il decreto che definiva i criteri ed i parametri per l’utilizzo dei 62 milioni di euro destinati all’ampliamento dell’offerta formativa. Così si era soffermato il titolare del Miur: «È un primo importante intervento per ampliare l’offerta didattica che pone particolare attenzione al contrasto delle povertà educative e della dispersione scolastica: le risorse saranno utilizzate per garantire la maggiore equità, qualità e capacità di inclusione del Sistema nazionale di istruzione e formazione». Il ministro Bianchi ha poi evidenziato, riporta Tecnica della Scuola: «Ci saranno altri finanziamenti che ci consentiranno di costruire, anche grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, un grande Piano nazionale sulle povertà educative, per garantire la massima inclusione e pari diritti alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, indipendentemente dalle loro condizioni di partenza, così come prevede la nostra Costituzione. Questa sarà una delle principali linee strategiche del mio mandato».



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