Sondaggi politici/ 50% boccia Governo Draghi: Governatori, Lega batte Pd

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici, l’andamento per partiti, Governo e territori: 50% boccia Draghi. Fronte Governatori-sindaci, Lega (e Centrodestra) battono Pd-Centrosinistra

Zaia e Salvini
Lega, Luca Zaia e Matteo Salvini (LaPresse, 2022)

SONDAGGI POLITICI SUL GOVERNO DRAGHI: IL “BORSINO” DEL PREMIER

FdI e Pd “guerreggiano” nei sondaggi politici ormai da mesi per il ruolo di primo partito in Italia, nel frattempo però è il Governo Draghi – e in particolare il suo Presidente del Consiglio – a pagare in termini di consenso man mano che si avvicina alla fine della legislatura. Secondo gli ultimi dati stilati dai sondaggi politici di Dire-Tecné mostrano un calo consistente della fiducia per l’ex Presidente Bce: nell’ultima rilevazione del 30 giugno, su un campione di 1000 persone elettori il 49,5% (+0,6%) degli intervistati esprime un giudizio negativo sul governo Draghi, contro il 46% dei sostenitori.

Il 50% degli italiani in pratica non si dice più in fiducia delle politiche e scelte del Governo: entrando poi nelle pieghe del sondaggio, si scopre come il giudizio sul Premier Draghi non si discosta poi molto. Calano i giudizi positivi sul Presidente del Consiglio – che si attestano al 52,3% – mentre crescono le critiche e le delusioni, al 42,2%. Sempre per i medesimi sondaggi Tecné, il clima economico in Italia è destinato a peggiorare nei prossimi mesi, dando così largo sfogo al “pessimismo” sullo scenario generale del Paese: solo il 13,4% si dice ottimista, mentre solo il 31,1% ritiene che la situazione rimarrà stabile.

REGIONI, GOVERNATORI E SINDACI: I SONDAGGI POLITICI PREMIANO IL CDX

Dal Governo ai territori, i sondaggi politici post-Amministrative danno un riflessione generale sulla situazione dei partiti alquanto “dinamica” a secondo dei personaggi che vengono valutati dall’elettorato: se infatti Lega e Centrodestra non possono dirsi soddisfatti degli ultimi risultati elettorali, nei sondaggi politici condotti da Noto Sondaggi per il “Governance Poll 2022” emerge come il Governatore più stimato d’Italia sia un leghista e il sindaco più amato un uomo del Centrodestra, sempre veneto.

Sul fronte sindaci è infatti Luigi Brugnaro, primo cittadino di Venezia (e fondatore di “Coraggio Italia”) ad ottenere la palma del sindaco più “votato” con il 65% degli intervistati: segue terzo il sindaco di Bari Antonio De Caro (del PD, con il 62%) e secondo Marco Fioravanti (primo cittadino di Ascoli Piceno di Fratelli d’Italia, con il 64%). Sala a Milano arriva quarto (60%), Manfredi a Napoli è quinto (59,5% dei voti), pari merito con l’altro del Matteo Lepore a Bologna: Lo Russo a Torino resta 15esimo con il 57% mentre Gualtieri a Roma scivola oltre il 20esimo posto. Lato Regioni invece vede la Lega trionfare con Luca Zaia: il Presidente del Veneto ottiene il 70% dei consensi nei sondaggi politici Noto, tallonato dall’altro leghista Fedriga (FVG) al 68%. Terzo posto per il dem Stefano Bonaccini al 65%, mentre è ancora Centrodestra nella top five: Giovanni Toti (Liguria) al quarto posto con il 61%, quinto Roberto Occhiuto della Calabria (Forza Italia) al 58%, pari merito con De Luca in Campania. Al settimo posto ex aequo Fontana (Lega, Lombardia) e Musumeci (Cdx, Sicilia).







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