Speciale Tg 3 – Verso il Quirinale/ Draghi mette tutti d’accordo?

- Jacopo D'Antuono

Speciale Tg 3 – Verso il Quirinale, centrodestra e centrosinistra a caccia del nome giusto per il Quirinale. Draghi mette tutti d’accordo?

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Sergio Mattarella

Speciale Tg 3 – Verso il Quirinale: cosa succede il 24 gennaio?

A pochi giorni dalle votazioni per il Quirinale, la Rai propone uno Speciale Tg3 che ci accompagna verso l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Le votazioni inizieranno ufficialmente il 24 gennaio e benché lo “start” sia dietro l’angolo, non tutte le forze politiche sembrano avere le idee chiare. In questo appuntamento di approfondimento, dunque, capiremo quanto sono profonde le crepe nel muro dei partiti, ma anche i possibili spiragli e le ipotesi più accreditate per il prossimo presidente della Repubblica.

Ricordiamo, in vista dell’elezione del 24 gennaio 2022, che avverrà con il Parlamento in seduta comune, a cui si aggiungeranno i rappresentanti delle Regioni. Saranno 1.009 i grandi elettori chiamati ad eleggere il Capo dello Stato: 315 senatori, a cui aggiungere 6 senatori a vita, 630 deputati e 58 delegati regionali, 3 per ogni Regione, salvo la Valle d’Aosta che ne ha uno.

Speciale Tg 3 – Verso il Quirinale: centrosinistra aperto al confronto con il centrodestra

Se da una parte il centrosinistra si dice aperto ad un confronto con il centrodestra, resta la divisione sul futuro di Mario Draghi. Sono tanti i nodi da sciogliere in questo senso e dai primi vertici in vista del voto per il Quirinale, tra l’area di centrosinistra e centrodestra sembrano prevalere più le distanze che le possibili convergenze. Per quanto riguarda il centrosinistra, Giuseppe Conte, Enrico Letta e Roberto Speranza si sono incontrati nei giorni scorsi, nel tentativo di elaborare una strategia comune, ma stando ad alcune ricostruzioni pare che al momento l’intesa sia lontana.

L’ostacolo principale è naturalmente rappresentato dalla candidatura di Silvio Berlusconi, un nome quello del Cavaliere che divide e impedisce un vero dialogo tra le forze politiche di centrosinistra e centrodestra. C’è poi il profilo di Mario Draghi, per il quale,  secondo Letta, varrebbe la pena trovare un punto di incontro. Non per Giuseppe Conte e i suoi gruppi parlamentari, evidentemente di di diverso avviso.

Speciale Tg 3 – Verso il Quirinale: centrodestra in stallo

Spazio anche alle strategie del centrodestra nello Speciale Tg 3 dedicato al Quirinale. Sarebbe ancora in fase di stallo la “trattativa” tra le varie forze politiche: Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha confermato l’appoggio all’ex presidente del Consiglio ma ha anche ribadito che, se dovesse tirarsi indietro, il partito sarebbe pronto a sostenere una candidatura “per costruire una convergenza più ampia”.

Anche qui, come per il centrosinistra, pare che l’intesa non sia vicinissima. Ma il tempo scorre velocemente e nel corso dei prossimi vertici potrebbero esserci delle novità. Il nome di Silvio Berlusconi continua a circolare per il Quirinale, ma una candidatura ufficiale sembra perdere terreno ora dopo ora. Non a caso sia Matteo Salvini che Giorgia Meloni hanno già fatto capire di avere in testa un nome alternativo da lanciare per la corsa al Quirinale.





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